Crosetto & Moschetto: dare più armi all’Ucraina. Pronto il sesto pacchetto di forniture militari per Kiev

Crosetto & Moschetto: dare più armi all’Ucraina. L’Italia manderà sistemi anti-aereo e anti-missile, in arrivo il sesto decreto armi

L’ottava riunione della Lega per l’Ucraina presso la base aerea americana di Ramstein, in Germania, conferma la volontà dell’Occidente di armare fino ai denti Kiev. Ma con qualche crepa. Non tutti sono convinti a fornire a Kiev armi finora considerate tabù, tipo i carri armati e persino i caccia F-16. Berlino, nonostante le pressioni del pre-vertice, non ha dato per esempio il via libera all’esportazione dei suoi Leopard 2, che Kiev chiede a gran voce.

Guido Crosetto

L’Italia con Guido Crosetto affila le sue armi. Sistemi anti-aereo ed anti-missile, ma anche mezzi terrestri da inviare in Ucraina “nel più breve tempo possibile” per contrastare la controffensiva russa attesa in primavera. “Ogni Nazione contribuirà” e l’Italia “è pronta a fare la sua parte”, in accordo con gli alleati: il sesto decreto sugli aiuti militari è in via di definizione, assicura il nostro ministro della Difesa.

La batteria antimissile Samp-T, fortemente richiesta da Kiev, potrebbe prendere la via dell’Est, ma verso la Slovacchia, per liberare un sistema Patriot da mandare alle forze di Volodymyr Zelensky. Ci sarà anche materiale civile, come gruppi elettrogeni, riscaldatori, tende e vestiario. “L’Ucraina – ha assicurato Crosetto – è molto contenta dell’aiuto che il nostro Paese riuscirà a dare, ma i dettagli saranno secretati”.

A margine del meeting il ministro ha avuto incontri con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e con il collega Ucraino Oleksij Reznikov. “Non vi lasceremo soli di fronte a una vile aggressione. Siamo e resteremo al fianco del popolo ucraino a difesa di democrazia e libertà”, ha detto a quest’ultimo. Da Kiev le richieste al Gruppo contatto sono note: uno scudo dal cielo per proteggere le città dagli attacchi aerei e missilistici e carri armati, tank e mezzi per il trasporto truppe in grado di contrastare la controffensiva russa. Il Samp-T italo-francese è uno degli ‘oggetti del desiderio’ da parte dell’Ucraina.

Nei giorni scorsi Crosetto ha precisato che uno dei Samp T in forza alla difesa italiana sarà inviato in Slovacchia dove sostituirà una batteria Patriot americana. “Ogni giorno – ha spiegato – è importante. Ci aspettiamo nelle prossime settimane un inasprimento della guerra con un aumento esponenziale degli attacchi via terra che andranno ad aggiungersi a quelli missilistici portati dalla Russia”. Ecco perché “bisogna passare dalle parole ai fatti nel più breve tempo possibile”.

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