In Italia la curva continua lentamente a decrescere. Brusaferro: “Il 100% dei ceppi sequenziati è riconducibile alla variante delta”. La Sicilia torna bianca

curva Brusaferro
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“L’andamento della curva dell’Italia è molto controllato, in molti paesi europei le curve stanno decrescendo, ci sono ancora alcune situazioni altalenanti in particolare nel Regno Unito”. È quanto ha confermato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa (qui il video) sull’andamento settimanale del Covid-19.

Continua, dunque, la diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale che è al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. “La trasmissibilità stimata – aggiungono dall’Iss – sui casi sintomatici e sui casi con ricovero ospedaliero è sempre sotto la soglia epidemica”. Brusaferro passa poi ai dati e all’età media dei ricoveri e della diagnosi: “In Italia la curva continua lentamente a decrescere. La decrescita avviene un po’ in tutte le fasce d’età; ci sono alcune regioni che hanno piccoli movimenti in ascesa che poi rientrano”.

“Dal punto di vista della trasmissibilità – ha spiegato ancora il numero uno dell’Iss -, i dati sono costantemente sotto il valore di 1 e questo ha un significato importante perché vuol dire sotto la soglia epidemica. Il quadro dell’età mediana e di chi contrae l’infezione varia: l’età mediana della diagnosi è stabile sotto i 40 anni, del primo ricovero sopra i 60 anni, in lieve crescita l’età mediana di chi necessita un ricovero in terapia intensiva 66 anni ed è stabile l’età mediana di chi decede, 81 anni”.

“Il dato che ripetiamo da settimane è che il 100% dei ceppi sequenziati è riconducibile alla variante delta”. “La decrescita dei casi in Italia riguarda tutte le classi di età, anche se ci sono alcune Regioni che hanno piccoli movimenti in ascesa, ma è fisiologico in questo momento”. Rispetto all’Rt, Brusaferro segnala che “è costantemente sotto 1, a 0,82, e il dato della curva indica che siamo sotto la soglia epidemica”.

“Per ora non si pensa ad un richiamo generalizzato universale, per tutta la popolazione, anche perche’ molti giovani sono stati vaccinati da poco” ha detto, invece, il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, nel corso della stessa conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di regia. “Nelle prossime ore – ha aggiunto Rezza -, o comunque in tempi brevi ci sarà una circolare con indicazioni più precise per i pazienti iperfragili e le varie fasce d’età. Per ora la terza dose è stata riservata prima agli over 80 e agli ospiti delle Rsa, poi ai sanitari over60”.

“Ho appena firmato l’ordinanza che riporta la Sicilia in area bianca. Dopo le scelte di ieri sulle capienze continua il percorso di graduali riaperture” ha annunciato su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza, che spiega: “Tutto ciò è possibile prima di tutto grazie ai vaccini e ai comportamenti corretti delle persone. Dobbiamo continuare su questa strada”.