Da anni l’Italia finanzia il terrorismo. Anche nel 2012 pagammo per la liberazione di Bruno Pellizzari. Secondo il Guardian sborsati 525 mila dollari

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Se anche questa notizia venisse confermata passeremo alla storia come uno dei Paesi tra i “maggiori finanziatori” del terrorismo. Perché secondo quanto riporta il Guardian “L’Italia avrebbe pagato un riscatto di 525mila dollari per il rilascio di Bruno Pelizzari, rapito dai pirati somali nel 2010 con la sudafricana Debbie Calitz e liberato nel 2012”. Il Guardian, a supporto della tesi, cita un documento “segreto” sudafricano in cui si afferma che l’Aise, i servizi italiani per l’estero, pagò il riscatto. Secondo il documento l’Aise e gli 007 somali, d’accordo con gli ostaggi, “decisero di raccontare ai media che la liberazione era stata il risultato di un blitz dei somali”.