Da Aosta a Torino dopo aver toccato la Sicilia. Beppe Grillo lancia il treno tour per il no al referendum

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Da Aosta a Torino, dopo aver toccato anche Messina e Caltanissetta. Senza dimenticare le Marche. Beppe Grillo ha lanciato il treno tour per ribadire il no al referendum del Movimento 5 Stelle. E l’ex comico ha garantio il proprio impegno personale nel lungo viaggio lungo l’Italia con più tappe al giorno. “Non ci risparmieremo. Ci muoveremo in treno per tutta Italia. Saremo nei vagoni, nelle stazioni, nelle piazze, nei bar per incontrare i cittadini. Non possiamo fermarci, non posso fermarmi. Ci sarò anche io. Ci alterneremo con i portavoce e gli attivisti, ci daremo il cambio perchè il viaggio è lungo e avremo bisogno anche di un po’ di riposo lungo la via. Dormiremo in ostelli, b&b, alberghi o in casa dei semplici cittadini che ci accoglieranno”, ha scritto Grillo sul suo blog.

Il treno tour si svolgerà dal 10 novembre al 2 dicembre. “Un viaggio lungo 6.000 km di 47 tappe (uno per ogni articolo della Costituzione violato dalla schiforma) attraverso tutta l’Italia per far conoscere a tutti le ragioni del NO. Mancano 32 giorni al voto per il Referendum costituzionale del 4 dicembre. Il NO è nettamente in testa, ma la maggior parte degli italiani dichiara di astenersi o di non aver deciso come votare”, ha annotato il fondatore dei 5 Stelle. “La propaganda renziana permea ogni spazio dell’informazione di regime e il quesito è stato formulato in modo tale da ingannare gli indecisi dell’ultimo minuto. Tutto il MoVimento 5 Stelle: eletti al Parlamento italiano ed europeo, consiglieri regionali e comunali, sindaci, iscritti, attivisti e simpatizzanti, io stesso abbiamo il dovere di scendere in piazza per la campagna referendaria e fare informazione affinchè i cittadini possano scegliere in maniera consapevole. Ognuno di noi è responsabile del futuro del nostro Paese”, ha ribadito Grillo.