Da Bussetti un nuovo piano straordinario per assumere mille ricercatori universitari. La razionalizzazione della spesa porta i primi risultati. In arrivo una norma che eliminerà la chiamata diretta

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Un nuovo piano straordinario per assumere 1.000 ricercatori universitari, “che li porterà, dopo tre anni e previa valutazione e conseguimento dell’abilitazione scientifica nazionale, a essere chiamati nei ruoli dei professori associati”, è stato annunciato dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.

“Ciò è stato possibile – ha detto il ministro – anche grazie all’opera di razionalizzazione della spesa. Infatti ho deciso di ascoltare il mondo accademico, dalle Università agli studenti, che, oramai da anni, chiedeva con forza la soppressione della chiamata diretta, senza concorso, di professori universitari. Il disegno di legge di bilancio, infatti, contiene un’altra norma, che fa venir meno la chiamata diretta, ed utilizza le risorse finanziarie che vengono così liberate, oltre ad altre stanziate appositamente, per assumere i 1.000 ricercatori in più”.

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