Da oggi Friuli Venezia Giulia e Veneto sono in zona arancione. La Campania è rossa. Scuole chiuse in molte regioni. Il Governo valuta un decreto per Pasqua

ROBERTO SPERANZA
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Da oggi Friuli Venezia Giulia e Veneto passano in zona arancione, la Campania entra in area rossa aggiungendosi così a Molise e Basilicata, le altre due regioni dove le restrizioni sono più forti. Queste le principali novità della mappa Covid-19 dell’Italia dopo le ordinanze firmate venerdì scorso dal ministro della Salute, Roberto Speranza sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia.

Da oggi, dunque, la situazione sarà la seguente. Zona rossa: Campania, Molise e Basilicata. Zona arancione: Piemonte, Lombardia, Province di Trento e Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo. Zona gialla: Valle d’Aosta, Liguria, Lazio, Puglia, Calabria, Sicilia. Zona bianca: Sardegna. A questa “fotografia” vanno sovrapposti poi i provvedimenti di restrizione disposti localmente.

In Emilia Romagna, zona arancione, la Regione ha disposto una sorta di zona rossa per le province di Rimini, Ravenna, Cesena, Bologna e Modena. Nelle Marche arancioni diventata rossa la provincia di Macerata, che si unisce ad Ancona. L’Abruzzo, anch’esso arancione, è punteggiato di rosso con 33 Comuni dove le regole sono più strette, tra i quali Pescara e Chieti. In Lombardia, zona “arancione scuro”, il presidente Attilio Fontana ha disposto la chiusura delle scuole insieme ad altre misure restrittive per aree gioco e parchi.

Anche in Toscana, da oggi e per tutta la prossima settimana, le scuole di 40 dei 273 comuni rimarranno chiuse. In Liguria, il presidente Giovanni Toti ha disposto la didattica a distanza per tutti gli studenti delle superiori a partire da domani. Isola “felice” la Sardegna, zona bianca, che ora cerca di difendersi da un possibile ritorno del virus chiedendo, a partire da oggi, il certificato di vaccinazione o il tampone negativo a chi arriva.

Intanto è in vigore dal 6 marzo scorso il nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Mario Draghi. In base al provvedimento, restano valido il sistema a fasce colorate, il coprifuoco dalle 22 alle 5 e lo stop agli spostamenti tra regioni fino al 27 marzo; inoltre, c’è un’ulteriore stretta sulla scuola, che costituisce una delle novità principali. Il divieto di spostamento tra regioni, assieme al prossimo Dpcm, che disciplinerà le misure fino al 6 aprile, Pasqua compresa, potrebbe essere nuovamente prorogato con un decreto.

Come sempre è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione così come gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità. Permessa in zona gialla in ambito regionale la visita in una sola abitazione privata, una volta al giorno, fra le 5 del mattino e le 22. Possono spostarsi due persone più i figli minori di 14 anni.