Da Panama al Veneto, spuntano i Padova Papers. Sul Blog delle Stelle la lista di chi ha costruito imperi frodando lo Stato

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La grande evasione è uno dei principali problemi italiani e va fermata quanto prima. Se lotta all’evasione deve essere, e noi siamo convinti che sia una priorità, bisogna andare a colpire chi nasconde quasi tutti i soldi che vengono sottratti alla collettività. Lo sostiene M5S in un articolato post sul Blog delle Stelle in cui i pentastellati tornano a puntare il dito anche sul Mose. Battendo sui grandi evasori, il Movimento 5 Stelle ricorda così il caso dei Panama Papers, l’inchiesta giornalistica su un complesso sistema di società offshore con cui veniva frodato il fisco di oltre 200 paesi, con coinvolti 140 politici, 550 banche e 214 società offshore.

“Tra gli imbroglioni che architettavano stratagemmi per non pagare le tasse – viene sottolineato sul blog – c’erano centinaia di italiani o residenti in Italia. Tra di loro, oltre all’immancabile Silvio Berlusconi e a Flavio Briatore, troviamo personaggi del mondo dello spettacolo, sportivi, imprenditori, ex parlamentari”. Poi l’inchiesta per corruzione sul Mose e i cosiddetti Padova Papers, “un giro di centinaia di milioni di euro nascosti all’estero grazie all’abilità delinquenziale di tre commercialisti del Veneto”.

Un filone d’indagine che porta i pentastellati ad evidenziare nuovamente il ruolo avuto nello scandalo veneto dall’ex governatore Giancarlo Galan: “Uno dei tre commercialisti, Paolo Venuti fu arrestato e condannato per le tangenti del Mose, come tesoriere-prestanome di Galan, governatore veneto dal 1995 al 2010 per conto di Forza Italia e Lega”.

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