Da Pd e Forza Italia via libera al governo Draghi. Zingaretti: “Faremo di tutto per aiutare il Paese”. Tajani: “Ci aspettiamo un esecutivo di alto livello”

Nicola Zingaretti
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“Insieme alla delegazione dell’Udc abbiamo confermato al presidente incaricato il pieno appoggio anticipato dal presidente Berlusconi durante un lungo colloquio telefonico. Forza Italia si aspetta un esecutivo di alto livello, capace di rappresentare il Paese coinvolgendo le forze migliori del Paese per affrontare insieme la più grave emergenza economica e sanitaria dal Dopoguerra”. E’ quanto ha detto, a conclusione dell’incontro tra la delegazione di Forza Italia e il presidente incaricato Mario Draghi, è il il vicepresidente Antonio Tajani.

“Questo – aggiunge Tajani – non implica la nascita di una nuova alleanza politica ma un governo dei migliori. L’alto profilo del presidente Draghi è garanzia non solo della credibilità dell’esecutivo in Europa e nel mondo ma anche della serietà del progetto”. Tajani ha sottolineato “la naturale disponibilità di Forza Italia a fare la sua parte, pronta a dare un contributo di idee e di programmi. Abbiamo consegnato due dossier: uno per accedere ai fondi del Recovery e uno al piano vaccinale, elaborati negli scorsi giorni dai nostri esperti. Oltre a questo abbiamo approfondito diversi aspetti programmatici sul quale Forza Italia si attende dal nuovo governo risposte adeguate”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la posizione del Partito Democratico. “Abbiamo espresso a Draghi piena fiducia e disponibilità a concorrere al tentativo per un governo del Paese” ha detto, invece, il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, dopo le consultazioni con Draghi. “La situazione è molto difficile – ha aggiunto il leader dem -, ma grazie allo sforzo di Mattarella siamo pronti a fare la nostra parte per il Paese, sulla base dei nostri contenuti”.

“Nell’ambito della fiducia data al presidente Draghi – ha sottolineato il segretario del Pd – abbiamo espresso preoccupazioni e proposte, circa la crisi economica, che stanno pagando soprattutto donne e giovani. Non dobbiamo cedere alle tentazioni di disfattismo, dobbiamo realizzare un nuovo modello di sviluppo rispetto a prima della pandemia. La sfida è grande e faremo di tutto per aiutare il Paese a vincere e come diceva il presidente Ciampi l’Italia ce la farà”.

“Abbiamo mandato le nostre proposte per una crescita dell’Italia fondata sulla solidarietà – ha concluso Zingaretti -, con un ancoraggio all’Europa, alla storica amicizia euro-atlantica aiutata dall’elezione di Biden alla presidenza degli Stati Uniti. L’Italia è tornata ad essere protagonista, si è evitato derive sovraniste, ora bisogna accelerare su programmi di investimento. E’ importante costruire nuove politiche del lavoro”.

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