Da rottamatore a rottamato, Matteo Renzi mollato da tutti

Da rottamatore per finta a rottamato sul serio, è lo strano destino che per Matteo Renzi sembra profilarsi all’orizzonte.

Da rottamatore per finta a rottamato sul serio, è lo strano destino che per Matteo Renzi sembra profilarsi all’orizzonte. Già perché con l’avvicinarsi delle elezioni, Italia Viva è rimasta a corto di alleati e si accinge a correre da sola.

SENATO, COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Da rottamatore per finta a rottamato sul serio, è lo strano destino che per Matteo Renzi sembra profilarsi all’orizzonte.

A spiegarlo al Tg5 è stato lo stesso senatore toscano che, dopo giorni passati a chiedere accoglienza nel campo largo di Enrico Letta – il quale per ora ha risposto picche -, ha annunciato che Iv “al momento correrà da sola”.

Ma Matteo ha anche aggiunto che “cambieremo idea se qualcuno accetterà le nostre idee. Se non lo faranno, abbiamo coraggio, libertà e fantasia per andare da soli”. Parole che più che altro sembrano uno slogan per incitare i suoi colleghi di partito ma che, tra le righe, sembrano celare anche l’inquietudine di Renzi.

Del resto si tratta di preoccupazioni comprensibili. Lui che si era proposto come rottamatore della vecchia politica, salvo fare ben poco per mandarla a casa, ora rischia letteralmente di essere rottamato. Che le cose stiano così lo dicono i sondaggi stessi, molti dei quali danno Italia Viva al suo minimo storico ossia in una forchetta che va dal 1,8% al 2%.

Chiaramente si parla di numeri che possono cambiare – e molto – durante le elezioni ma che preoccupano Renzi & Co al punto che, scaricati da tutti i potenziali alleati, ora temono davvero di venire rottamati e di essere costretti a dire addio al Parlamento.

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