Dall’Ue arriva lo stop ai vincoli sui fondi strutturali non ancora spesi e un fondo da 100 miliardi per disoccupazione e Cig. Conte: “Passo significativo. Ora piano più ampio”

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“Oggi pomeriggio ho avuto un colloquio telefonico con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Nel corso della conversazione la presidente von der Leyen ha tenuto ad anticiparmi, in particolare, le due iniziative che verranno sottoposte domani all’approvazione della Commissione nella sua seduta collegiale, e che io auspico siano ricomprese in una più ampia strategia europea (European Recovery and Reinvestment Plan), da completare nei prossimi giorni, per fronteggiare la grave emergenza che stiamo tutti affrontando”. E’ quanto scrive su Facebook il premier, Giuseppe Conte, a proposito delle misure messe in campo dall’Ue per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Le principali azioni, spiega il presidente del Consiglio sono due: “Uno strumento da 100 miliardi per sostenere le misure nazionali dirette a contrastare la disoccupazione e ad alimentare la cassa integrazione” e consentire all’Italia e agli altri Stati di usare “i fondi strutturali europei non ancora spesi con la più ampia flessibilità: senza più i vincoli di cofinanziamento nazionale o di particolari destinazioni funzionali o territoriali”. “Questo è senz’altro un passo significativo – ha detto Conte – in vista di un più ampio e complessivo intervento che dovrà – a nostro avviso – dare il senso di una forte, coesa e credibile risposta europea a questa sfida epocale”.

 

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