โLa nostra linea sul Mes non cambia: diremo sempre no a misure che i cittadini rischiano di dover pagare a caro prezzo in futuroโ. Francesca Galizia, deputata M5S e capogruppo in commissione Politiche Ue, parte dai punti fermi dopo le giornate tribolanti dellโEurogruppo e dopo le parole di ieri sera del premier Conte. Che, esattamente come la Galizia, ha ribadito che lโItalia non attiverร mai il Mes. Parole chiare, quelle della Galizia, che fanno da contraltare alle tante fake-news raccontate sul Fondo Salva-Stati: โLโItalia non ha attivato il Mes – ribadisce la parlamentare in modo energico – Chi asserisce il contrario dice il falsoโ. E quel chi indica due leader nello specifico: Matteo Salvini e Giorgia Meloni.
La posizione dellโItalia, dunque, non cambia?
Assolutamente no. Come abbiamo ripetuto piรน volte, il Mes รจ uno strumento inadeguato. Gli Eurobond invece sono la soluzione, una risposta seria ed efficace allโemergenza che stiamo vivendo. Occorre rendersi conto che lโEuropa compete a livello globale con grandi potenze come Cina e Stati Uniti e per non perdere competitivitร economica abbiamo bisogno di bond europei, magari adottando misure analoghe a quelle messe in atto da questi due grandi Paesi. Gli Stati Uniti e la Cina, infatti, hanno giร attivato manovre potentissime, immettendo una grande liquiditร nei propri sistemi economici. LโEuropa dovrร essere in grado di fare altrettanto, per non correre il rischio di rimanere indietro lasciando tutti i paesi membri a subirne le conseguenze.
Al netto dellโEurogruppo, chi ha avuto la meglio: il fronte italiano o quello tedesco?
Nessuno dei due. Qui non si tratta di capire chi ha avuto la meglio o la peggio. Dobbiamo comprendere che รจ necessario fare fronte comune contro un solo nemico che sta mettendo in ginocchio i nostri Paesi. Oggi in Europa abbiamo catene di valore, filiere produttive, economie cosรฌ integrate che nessun Paese, nemmeno la Germania, potrร giovare dalla crisi dellโItalia: le difficoltร economiche di un Paese avranno effetti anche sugli assetti economici degli altri.
A rimetterci, perรฒ, ora potrebbe essere lโidea stessa di Europa. Anche Conte nellโintervista alla Bild ha detto che se si va avanti cosรฌ, ognuno per la sua strada. Lasciare lโEuropa potrebbe essere unโidea non piรน cosรฌ peregrina?
Conte non ha mai considerato la possibilitร di uscire dallโEuropa, anzi รจ unโidea che vorrebbe fortemente ricacciare. Oggi occorre invece una risposta forte dellโUe per far fronte allโemergenza e i leader dei diversi Stati, in questo momento, sono impegnati in un importante lavoro di concertazione per riuscire a trovare, in uno spirito di dialogo, soluzioni utili a finanziare la ripresa in modo solidale. Sarebbe piรน giusto che lโEuropa si facesse carico dellโeccezionalitร delle risposte da mettere in campo che riguardano la politica monetaria e fiscale per non deludere tutti i cittadini europei che dal secondo dopoguerra non hanno mai vissuto una crisi di tale portata.
Meloni e Salvini, intanto, hanno espresso forti critiche nei confronti del Governo. Secondo loro i 5S sarebbero ipocriti e il governo si sarebbe piegato al volere di Germania e Olanda…
LโItalia non ha attivato il Mes! Chi asserisce il contrario dice il falso. E poi voglio ricordare che quelli che oggi enfatizzano una lotta contro il Mes sono gli stessi che nel 2012 ne approvavano la nascita. Gli stessi che ora vanno vantano come alleati quegli olandesi che hanno portato il Mes al tavolo della trattativa e che si sono battuti contro i coronabond e lโidea di unโEuropa piรน solidale. La veritร รจ che su questo tavolo sono state portate delle proposte e tra queste cโรจ anche il Mes. Prevederlo tra gli strumenti possibili รจ legittimo per i Paesi che intendono attivarlo. Tuttavia, contrariamente alle fake news diffuse da qualcuno, allโEurogruppo non รจ stato attivato proprio nulla.
Dopo questo โprimo tempoโ, cosa crede possa accadere nel โsecondo tempoโ?
Si aprirร presto una seconda fase tutta in mano ai leader politici e, dunque, anche in mano al nostro Presidente Conte, il quale sono certa che con fermezza saprร lanciare un messaggio inequivocabile: i leader europei devono rivelarsi allโaltezza del loro compito, che non abbia solo uno scopo economicistico, ma che guardi anche ai valori dellโuomo e dellโidentitร europea. Abbiamo fiducia in Conte e presto torneremo a sentirci parte di un sistema integrato allโaltezza della sfida.