Dalle Regioni via libera alle indicazioni operative per la gestione dei focolai nelle scuole. Ancora dubbi su trasporto e dimensionamento delle aule

dalla Redazione
Politica

Via libera della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome alle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”, predisposte da Istituto superiore di Sanità, ministero della Salute, ministero dell’Istruzione e Inail. La ministra Lucia Azzolina ribadisce: “Il 14 settembre la scuola riparte”.

“La Conferenza delle Regioni – ha spiegato il presidente del Molise, Donato Toma, che oggi ha presieduto la riunione – prosegue con responsabilità istituzionale l’interlocuzione con il Governo in vista della riapertura della scuola ed oggi ha espresso un parere sostanzialmente favorevole al documento predisposto dai ministeri competenti e da Iss e Inail. Un testo che è una sorta di guida operativa destinata agli istituti scolastici per la gestione dei casi di bambini con segni/sintomi Covid-19 correlati e per la preparazione, il monitoraggio e la risposta a potenziali focolai da Covid-19 collegati all’ambito scolastico e dei servizi educativi dell’infanzia attraverso modalità basate su evidenze e buone pratiche di sanità pubblica. Insomma indicazioni operative condivise per evitare – come è scritto nel documento – ‘frammentazione e disomogeneità'”.

“Abbiamo solo chiesto – ha aggiunto Toma – che nei servizi educativi per l’infanzia la didattica possa svolgersi a gruppi stabili, rimettendo ai singoli istituti la valutazione sulla loro dimensione. Ed abbiamo presentato anche una raccomandazione sulla didattica a distanza, per classi e per plesso nel caso, in cui si dovessero verificare cluster che ne impongano la riattivazione”.

“Diversa è invece la situazione che riguarda il trasporto: il tavolo sui trasporti è stato aggiornato a domani” ha aggiunto la coordinatrice all’Istruzione, Cristina Grieco. “Domani – ha spiegato – c’è la conferenza unificata e ci sarà il via libera definitivo. Vediamo intanto il Cts come si esprime oggi, la situazione complessa ma sugli organici c’è stata ieri una risposta. Pian piano ci stiamo arrivando a trovare una quadra; il problema rimane quello del trasporto degli studenti”.

In una nota anche il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia con deleghe a Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, conferma di aver espresso il proprio consenso rispetto ai contenuti del documento di Iss e Inail, ma, averte che, in vista della riapertura delle scuole, “permangono perplessità in merito alle disposizioni nazionali inerenti il trasporto pubblico locale e il dimensionamento delle aule scolastiche”.

E in collegamento con il Giffoni Film Festival la ministra Azzolina è tornata a ribadire che la scuola ripartirà il 14 settembre: “Stiamo lavorando da settimane, il 14 settembre la scuola riparte, anzi ripartono le tante scuole d’Italia. Abbiamo più di 4mila plessi scolastici, più di 8mila autonomie. Abbiamo fatto un lavoro enorme per garantire al massimo la sicurezza di studenti, studentesse e di tutto il personale scolastico. Abbiamo fatto un lavoro enorme – ha aggiunto – perché mantenere un metro di distanza, come il Comitato tecnico scientifico ci ha detto di fare, non è stato facile. La scuola ha subito dei tagli enormi nel corso degli anni precedenti. Avevamo e abbiamo ancora delle classi molto sovraffollate. Tutta l’estate è servita a ricavare aule nuove, a trovarne altre”.