Decapitati quattro curdi, tre sono donne

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Ancora esecuzioni da parte dei jihadisti dello Stato islamico. Quasta volta non si tratta di occidentali, ma di quattro peshmerga, i miliziani curdi che da oltre dieci giorni tentano di respingere l’avanzata dell’Is verso la città di Kobane, non distante dal confine tra Siria e Turchia. Secondo Osservatorio nazionale per i diritti umani, i jihadisti hanno decapitato i quattro curdi, di cui tre donne, caduti nelle loro mani durante i combattimenti.
E’ stato diffuso dall’Is il terzo video con protagonista l’ostaggio britannico John Cantlie. Si intitola “prestatemi ascolto” e “messaggi del detenuto britannico John Cantlie”, 5 minuti e mezzo in cui il 43enne giornalista appare vestito con la stessa tuta arancione, seduto a un tavolo. Il filmato è poi stato rimosso da Youtube e decine di account twitter pro-Is sono stati chiusi. Cantlie critica la strategia dei raid contro l’Is. Citando il discorso di Obama in occasione dell’anniversario dell’11 settembre, afferma: “Con i raid non guadagnerete terreno” e la campagna militare in Siria e Iraq, “non renderà l’Occidente più sicuro”.

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