Gazzetta Ufficiale: il testo del decreto legge 18 maggio n.65 in pdf e le nuove riaperture di giugno in arrivo

decreto n. 65 18 maggio 2021 pdf
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È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge n. 65 18 maggio 2021 approvato ieri in Consiglio dei ministri. Il decreto entra in vigore “il giorno stesso della sua pubblicazione”. Quindi tutte le sue misure si applicano da oggi 18 maggio, inclusa quella sul coprifuoco. Il blocco notturno degli spostamenti già da stasera scatta alle 23, anziché alle 22.

Il testo del decreto legge n.65 18 maggio 2021 in pdf

Secondo il testo del decreto legge n.65 18 maggio 2021 un’ordinanza del ministero della salute potrà stabilire limiti orari al coprifuoco diversi da quelli stabiliti dal nuovo decreto legge Covid, “per eventi di particolare rilevanza”. “Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 6 giugno 2021, in zona gialla, i limiti orari agli spostamenti di cui ai provvedimenti adottati in attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, hanno inizio alle ore 23:00 e terminano alle ore 5:00 del giorno successivo, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. 2. Dal 7 giugno al 20 giugno 2021, in zona gialla, i limiti orari agli spostamenti di cui al comma 1 hanno inizio alle ore 24:00 e terminano alle ore 5:00 del giorno successivo”, si legge nel decreto.

Il testo del Decreto n. 65 18 maggio 2021 Riaperture in Pdf

Tra le disposizioni del decreto Covid sulle riaperture, firmato in serata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si specifica che “la certificazione verde Covid-19”, il cosiddetto green pass, “ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale”. E sarà “rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino”. Con “validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale”.

Un nuovo decreto a giugno

Intanto l’ipotesi di una nuova verifica tra la fine di maggio e l’inizio di giugno è stata messa sul tavolo nel corso della cabina di regia con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Ma non si sarebbe parlato né dei possibili interventi né – tantomeno – di date precise. Anche perché il premier è stato chiaro. Dobbiamo procedere con gradualità per capire quali sono le attività che più incidono sull’aumento dei contagi.

E che resti questa la linea anche per il futuro Draghi lo ha ribadito anche oggi. Il Covid ci ha dato “lezioni severe e tremende”, ha detto. Sottolineando che l’unica strategia possibile è proseguire con “la vaccinazione, che ha considerevolmente migliorato la situazione”. E con “l’osservanza delle regole, dei protocolli di distanziamento, delle mascherine e tutto quello che abbiamo imparato a fare in questo anno e mezzo”.

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