Decreto bollette, c’è il via libera di Palazzo Chigi. Draghi: “In campo quasi 8 miliardi”. Stretta contro le frodi in edilizia e sulle energie rinnovabili

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Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto bollette e quello sui bonus edilizi. Il dl contro l’aumento dei costi di luce e gas prevede lo sviluppo delle energie rinnovabili e il rilancio delle politiche industriali, quello sul Superbonus contiene, invece, azioni per contrastare le frodi in materia edilizia ed energie rinnovabili. “Mettiamo in campo quasi 8 miliardi di cui 6 per l’energia e lo facciamo senza rincorrere a nuovo scostamenti, utilizziamo i margini di crescita e finanza pubblica ottenuti lo scorso anno” ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, presentando i due decreti in conferenza stampa (qui il video).

Decreto bollette, in arrivo nuovi aiuti per fermare gli aumenti di luce e gas

“Il governo – ha aggiunto il presidente del Consiglio Draghi – vuole aiutare i cittadini in questo momento di difficoltà ed evitare che il rincaro dell’energia si traduca in un minore potere d’acquisto e minore competitività per le imprese. Creiamo un fondo da 1 miliardo l’anno a sostegno dell’industria dell’automobile e della sua filiera che sono al centro della transizione energetica in corso”.

Nel pacchetto è prevista, inoltre, una norma, proposta dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, che subordina la concessione dei bonus edilizi all’applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore stipulati dalle organizzazioni più rappresentative. Una misura che, viene sottolineato, garantisce formazione e maggiore sicurezza per chi lavora nei cantieri.

“Con i decreti approvati oggi in Consiglio dei ministri, il governo fa un ulteriore passo per proteggere la crescita economica, i cittadini e le imprese” afferma in una nota il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini. “Con uno stanziamento di oltre sei miliardi – che si aggiungono a quelli già impegnati per il primo trimestre 2022 – garantiremo la sterilizzazione degli aumenti delle bollette per tre milioni e mezzo di famiglie fragili, ridurremo gli oneri di sistema e le imposte indirette per famiglie e aziende, aiuteremo le imprese energivore a far fronte al caro energia e interverremo anche per sostenere Comuni e Città metropolitane”.

“Sono stati destinati altri 400 milioni alle Regioni per le spese Covid – aggiunge l’esponente dell’Esecutivo – ma anche per il riscaldamento degli ospedali, e altri 300 milioni ai Comuni e alle Province per i servizi di illuminazione delle scuole. Sul Superbonus, invece, pene più severe per chi truffa su cessioni del credito e asseverazioni, ma torna la possibilità di cedere il credito fino a tre volte: fermiamo le truffe, non i cantieri. E poi un fondo pluriennale per accompagnare l’automotive verso la transizione. Il governo continua a impegnarsi per far ripartire l’Italia”.