Decreto Fiscale. Via libera alla Camera sulla fiducia. Ora passa all’esame del Senato dove dovrà essere approvato entro Natale

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Via libera della Camera (con 248 sì e 87 no) al decreto Fiscale (relatrice Carla Ruocco, nella foto) che ora passa all’esame del Senato dove dovrà essere approvato improrogabilmente entro il 25 dicembre. Molte le novità rispetto al testo del Governo. Contrasto all’evasione. Si prevede la progressiva riduzione della soglia per l’uso del contante che, dagli attuali tremila euro, scenderà a mille dal 2022. Vengono escluse dall’imponibile le vincite della lotteria degli scontrini e sono previsti premi aggiuntivi per i pagamenti elettronici.

Manette agli evasori. Attenuato l’inasprimento delle pene per le condotte non fraudolente, per le quali è esclusa la confisca allargata; è inoltre consentita, anche per le condotte fraudolente, l’applicazione della causa di non punibilità in caso di integrale pagamento del debito tributario ed è ampliato il catalogo dei reati tributari che danno luogo a responsabilità amministrativa dell’ente.

Pagamenti elettronici. Soppresse le sanzioni per violazione dell’obbligo del Pos, ossia la mancata accettazione di pagamenti con carta, da parte di commercianti e professionisti. Ravvedimento operoso. Viene esteso a tutti i tributi, inclusi quelli regionali e locali e si differisce al 30 settembre il termine per la presentazione del 730.

Lotteria scontrini. Posticipata al 1° luglio 2020, con un meccanismo di segnalazione qualora l’esercente si rifiuti di trasmettere il codice utente per partecipare alla lotteria; per i piccoli esercenti i sistemi di incasso attraverso pagamenti elettronici, quali carte di credito o di debito, possono sostituire l’emissione dello scontrino elettronico.
Rc auto familiare. Tutti i mezzi, auto e moto, che fanno capo a un unico nucleo familiare potranno beneficiare della classe di merito più conveniente ma a partire dal rinnovo della polizza (e quindi non prima della sua scadenza naturale).

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