Delirio leghista: niente sesso per i giovani vaccinati. Bufera sul post negazionista di un consigliere toscano del Carroccio

Lorenzo Gasperini
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“Un giovane sano che si vaccina dimostra debolezza, paura della morte, creduloneria, infermità intellettuale, facile obbedienza al primo politico che passa e lo minaccia e una psicologia da servo. Tutte caratteristiche che dovrebbero comportare come minimo l’esclusione dalla vita sessuale, come contrappasso naturale”. Il delirio celodurista vecchio stampo affidato ad un post su Facebook porta la firma in calce di Lorenzo Gasperini (nella foto), consigliere della Lega a Cecina (Livorno) e consulente legislativo alla Camera per il partito di Salvini. Quanto basta a scatenare l’ennesima polemica.

“Di fronte alla gravità della situazione sanitaria, con regioni che tornano in zona gialla e terapie intensive che si riempiono di non vaccinati, la Lega non trova niente di meglio da fare che innescare l’ennesima fake news sui vaccini in un post delirante”, accusa il responsabile sicurezza del Pd, Enrico Borghi: “Gasperini incita all’esclusione dalla vita sessuale dei giovani che si vaccinano: ma, parafrasando le sue parole, chi compie simili affermazioni di fatto si autoesclude dal pensiero raziocinante”.

Rincara la dose Irene Galletti, capogruppo M5S alla Regione Toscana: “Attraverso tesi antiscientifiche avverse ai vaccini e frasi pseudo-machiste, diffonde sui social, tra i giovani, concetti di una gravita’ inaccettabile”. Persino il commissario della Lega Toscana, Mario Lolini, prende le distanze: “Ho chiesto a Gasperini di autosospendersi dalla Lega poiché le sue dichiarazioni, seppure a titolo personale, sono lontane anni luce dalle idee del nostro movimento”.