Della Valle bacchetta Renzi e Marchionne

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Ospite di Otto e mezzo su La7, Diego Della Valle ha commentato così il giorno di Marchionne e Renzi: “E’ l’incontro fra due grandissimi sòla”. Termine romanesco che sta per “chiacchieroni”, o meglio, come spiega lo stesso patron di Tods: “Persone che non mantengono ciò che promettono. E mi dispiace per Matteo – aggiunge – dell’altro ho già parlato in diverse occasioni”.

“Renzi ha fatto tilt – continua Della Valle – è in stato confusionale, pensa di poter dire qualunque stupidaggine e contraddirla il giorno dopo. Dice che combatte i poteri forti ma oggi era a casa di un potere forte. Renzi non ha mai lavorato e quindi non può parlare di lavoro come noi. Pensavo fino a qualche mese fa che potesse essere una risorsa per il paese e invece non ha fatto una sola cosa di quanto ha promesso. L’unica iniziativa è stata dare gli 80 euro, copiando quello che ho fatto io nella mia azienda”.

“Renzi ha preso il 40% ovvero la metà dei votanti – sottolinea Della Valle – ma la maggior parte erano voti del Pd, e comunque non è il padrone del Paese e non è stato votato per fare il premier, si presenti alle elezioni. Siamo già all’ultima spiaggia con un premier ragazzo che promette e non conclude e ministri con poca esperienza, non è vero che è l’unico governo possibile”.