Dell’Utri, interrogatorio fiume a Beirut

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Si è concluso dopo circa un’ora e mezza l’interrogatorio di Marcello Dell’Utri alla Procura di Beirut, nell’ambito delle procedure per la richiesta di estradizione avanzata dall’Italia. L’ex senatore di Forza Italia è stato trasferito al Palazzo di giustizia dall’ospedale Al Hayat, dove è ricoverato in stato di detenzione dopo la condanna definitiva in Cassazione per concorso esterno in associazione mafiosa. Al termine dell’interrogatorio è stato portato via ammanettato su un’ambulanza. Come hanno spiegato i suoi avvocati, l’ex senatore è tornato in ospedale dove resta in stato di arresto.

Dell’Utri è stato sentito negli uffici della Procura generale di Beirut nell’ambito delle procedure riguardanti la richiesta di estradizione. Alla presenza di un interprete dell’ambasciata italiana, l’interrogatorio è stato condotto dalla sostituta procuratrice generale Nada Al Asmar, alla quale il procuratore generale Samir Hammoud ha affidato il caso, prima che la Procura generale invii un rapporto con le sue valutazioni al ministero della Giustizia. Sarà quest’ultimo, insieme con il primo ministro, che dovrà prendere la decisione finale sull’estradizione. L’eventuale decreto dovrà essere poi firmato dal presidente della Repubblica.