Disagio Capitale, oggi sciopero “light” del trasporto pubblico. A rischio tram, metro e bus dalle 8,30 alle 12,30. Ecco tutte le info

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Sarà uno sciopero del trasporto pubblico “light” quello previsto oggi a Roma dalle 8.30 alle 12.30, visto che quattro sigle sindacali (Sulct, Utl, Fast e Cambia-Menti) hanno scelto di revocarlo. Ma resta comunque confermato da parte di Orsa Tpl e Faisa Confail, che lo hanno promosso. Sono dunque a rischio per la mattinata bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

Nella stessa fascia oraria è previsto uno sciopero che interesserà i bus periferici gestiti dalla società Roma Tpl mentre i dipendenti della Cotral incroceranno le braccia per 24 ore: da mezzanotte alle 5.29, dalle 8.30 alle 16.59 e dalle 20 a fine servizio (in modo da rispettare le fasce di garanzia). Per l’assessore ai Trasporti della giunta Raggi, Linda Meleo, la revoca “evidenzia l’impegno di Roma Capitale al dialogo e al confronto”. Ma la questione Atac resta comunque uno dei nervi scoperti per l’amministrazione, nonostante il via libera al concordato preventivo in continuità per dare soluzione alla crisi d’impresa dell’azienda, gravata da 1,3 miliardi di debiti.

Non solo. In Campidoglio rischia di scoppiare un altro caso legato alla corsia preferenziale di via di Portanaccio, riaperta il 20 aprile tra le polemiche. Dal 2 maggio sono partite le multe: complice una segnaletica non evidentissima, tra maggio e giugno ne sono state comminate 250mila per 23 milioni di euro. I ricorsi presentati sono già 18mila e l’ufficio contravvenzione ammette: “Siamo 10 dipendenti, rischiamo di non farcela”.

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di Gaetano Pedullà

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