Dj Fabo, non c’è pace per Marco Cappato. I pm di Milano ora chiedono il rinvio a giudizio per aiuto al suicidio

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Non c’è pace per Marco Cappato. Ancora tiene banco il risvolto giudiziario della vicenda legata a dj Fabo. I pm di Milano Tiziana Siciliano e Sara Arduini infatti hanno inoltrato all’ufficio gip, come ordinato nei giorni scorsi dal giudice Luigi Gargiulo che ha disposto l’imputazione coatta, la richiesta di rinvio a giudizio per aiuto al suicidio per Marco Cappato, l’esponente dei radicali che lo scorso febbraio accompagnò a morire volontariamente in una clinica vicino a Zurigo Fabiano Antoniani, 40 anni, tetraplegico, noto come Dj Fabo.