Dopo le lacrime, per la Pascale è pronto il foglio di via. Per le figlie di Berlusconi ha svolto il suo compito

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C’è una sola cosa al mondo sulla quale vanno d’accordo Marina e Barbara, le due Berlusconi con più grinta: Francesca Pascale deve sparire da Arcore e dintorni. Basta. Fine della storia. “Ha fatto quello per cui era stata presa”, sibilano nella vasta famiglia del Cavaliere. E solo così si possono davvero capire le lacrime esibite dalla giovane fidanzata napoletana del Cavaliere mentre lo operavano al cuore. “Franceschina” è apparsa a una finestra del San Raffaele come la versione in felpa della Madonna dei Sette Dolori, a favore di teleobiettivi e con l’aria della vedova o giù di lì. La vogliono spingere alla porta, da mesi, ma lei è sempre lì. La villa in Brianza tutta per lei? Il palazzetto a Madrid dove scappa appena può con l’addetta stampa Alessia Ardesi, 38 anni, inseparabile? No che non bastano. La Pascale vuole di più, vuole fare politica, vuole il potere vero, sogna un’investitura pubblica. E finchè non avrà un ruolo politico non lascerà la presa sul fondatore di Forza Italia.

CORDONE SANITARIO
In principio fu la Knezevic. Katarina Knezevic, 26 anni, modella montenegrina di Podgorica, origini umilissime ma una determinazione senza pari. Sognava di agganciare Silvio Berlusconi, che dichiarava di voler sposare a tutti i costi, e ci riuscì facendosi invitare con la sorella Slavica, assistente di Lory Del Santo, in tribuna a San Siro per vedere il Milan. Da lì, era il 2011, il salto alle “serate eleganti” di Arcore fu un gioco da ragazze. “E’ una pazza pericolosissima”, dicevano della Knezevic al telefono le varie Nicole Minetti, Barbara Faggioli e Imane Fadil. E inoltre era pure gelosissima del Cavaliere. Fu con lei che la misura fu colma. Fu con la comparsa sulla scena di quella giovane montenegrina totalmente ingestibile che Marina e Barbara decisero, insiema alla senatrice Maria Rosaria Rossi, che “Papi” aveva bisogno di una fidanzata. Ed ecco entrare in scena Francesca Pascale, per lungo tempo in ottimi rapporti con chi l’aveva arruolata, ovvero con la Rossi e con Marina. L’arrivo della Pascale nelle stanze di Arcore segò le gambe alle Olgettine e, soprattutto, impedì che ne spuntassero di nuove. In un’intervista in parte farneticante rilasciata al Fatto Quotidiano del 22 dicembre 2012 la Knezevic non ci sta e dice: “Silvio sposerà me”. Profezia sbagliata. Ma dice anche che Berlusconi “non sposerà mai la Pascale!” (vero) e che tra il Cavaliere e Francesca “non c’è verità, è tutto un contratto. Una storia costruita per le elezioni”.

ASSEDIO
Chissà se aveva ragione la modella montenegrina. Certo è che le elezioni del 2013 sono passate e politicamente Berlusconi sembra comunque al declino. Nell’ultimo anno e mezzo la “fidanzatina” ha fatto sempre più vita separata. Va sempre più spesso a Napoli per i fatti suoi quando lui sale a Milano. E anche in Sardegna, a villa Certosa, ci va con i suoi amici e le sue amiche. Nel frattempo la Rossi sembra essere in un angolo. Marina le chiede di trovare una soluzione per accompagnare Francesca al cancello d’uscita con meno danni possibili, ma la fidanzata di Papi minaccia sfracelli. E se nell’ultimo periodo sembrava aver un po’ allentato la presa su Silvio, complici le molte assenze, le lacrime esibite di ieri sembrano voler dire alla famiglia: Silvio è mio, io sono qui, non me ne vado.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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