Green Pass negli enti pubblici, ecco cosa prevede il nuovo Dpcm. Emanate le linee guida. Brunetta: “Da venerdì la Pubblica amministrazione ritorna in sicurezza alla piena operatività”

Dpcm Green Pass Brunetta
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, su proposta dei ministri della Pubblica amministrazione e della Salute, Renato Brunetta e Roberto Speranza, ha emanato un Dpcm (qui il testo integrale) con le linee guida (qui una sintesi) relative all’obbligo di possesso e di esibizione del Green Pass da parte del personale delle pubbliche amministrazioni, a partire dal prossimo 15 ottobre (leggi l’articolo).

“Con le linee guida sul green pass, adottate oggi dal Presidente Draghi con Dpcm, e con il mio decreto sul rientro in presenza – ha detto Brunetta -, si completa la cornice per garantire dal 15 ottobre il ritorno della Pubblica amministrazione alla sua piena operatività, a partire dagli sportelli e dal back office. Grazie alle vaccinazioni l’Italia recupera una nuova normalità, fatta di relazione, innovazione ed efficienza dei servizi a cittadini e imprese. Il rinnovo dei contratti, le assunzioni e la definizione dei Piani integrati di attività e organizzazione (Piao) saranno altra linfa per rafforzare la capacità amministrativa e concretizzare il percorso di riforme e di investimenti avviato con il Pnrr”.

Le linee guida, previste dal decreto legge 127/2021 e validate dalla Conferenza Unificata del 7 ottobre, “chiariscono che l’obbligo di possedere ed esibire il green pass come condizione per il primo accesso al luogo di lavoro riguarderà dal 15 ottobre non soltanto tutti i dipendenti pubblici, con la sola eccezione degli esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica, ma anche tutti coloro che accedono alle strutture pubbliche per svolgere qualsiasi attività, dai corrieri ai baristi degli spacci interni. L’obbligo non si applicherà, invece, agli utenti dei servizi”.

Ogni ente sarà autonomo nell’organizzare i controlli. Le amministrazioni potranno avvalersi di diverse nuove funzionalità, così come della app “VerificaC19” già disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme. In caso di richiesta da parte del datore di lavoro “derivante da specifiche esigenze organizzative” i lavoratori “saranno tenuti a comunicare il possesso del green pass con un preavviso necessario a soddisfare la necessità di un’efficace programmazione del lavoro”. “Se si dovesse prospettare una interruzione di servizio essenziale, il Sindaco o il datore di lavoro per le altre amministrazioni potrà prevedere d’urgenza convenzioni tra enti o ricorrere alla mobilità”.