E’ il momento di reinventare l’Italia. Conte: “Il lockdown ha rappresentato una prova ardua e difficile. Ora possiamo dedicarci alla ripartenza del Paese”

dalla Redazione
Politica

“Serve coraggio, questo è il momento di reinventare l’Italia, per affrontare le sfide che ci attendono”. E’ quanto ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo alla presentazione del rapporto annuale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. “Senza dubbio – ha aggiunto -, il lockdown ha rappresentato una prova particolarmente ardua, difficile anche dal punto di vista psicologico per tutti i cittadini, per l’intero settore della produzione e del commercio, per la pubblica amministrazione. Oggi però, pur continuando ovviamente a vigilare e a mantenere alta la guardia, grazie al sistema di monitoraggio nazionale e alle regole precauzionali di distanziamento, possiamo con fiducia attendere all’opera di ricostruzione e di rilancio del Paese”.

“Il lavoro straordinario – svolto presso porti, aeroporti e valichi terrestri – ha permesso a questo Paese – ha detto ancora il presidente del Consiglio – di fronteggiare in maniera più efficace l’epidemia. Siamo rimasti sorpresi da questa pandemia, ci siamo scoperti vulnerabilissimi senza adeguate attrezzature, dispositivi di protezione individuale. E voi avete lavorato perché fossero tempestivamente resi disponibili alle nostre strutture sanitarie, ai nostri cittadini. Questo sforzo ha garantito a tutti gli italiani, alle strutture ospedaliere, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine e alle imprese di disporre degli strumenti necessari per affrontare l’emergenza epidemiologica”.

“Anche in questa fase di ripartenza – ha sottolineato il premier – l’Agenzia può ricoprire un ruolo fondamentale favorendo la crescita, elementi qualificanti su cui investire per ridurre il divario di crescita le dogane rappresentano una porta primaria per l’accesso al paese. E’ necessario coraggio, questo è il momento di reinventare l’Italia, approfittare di questa occasione per renderlo più inclusivo”.

“Il presidio del commercio internazionale – ha detto ancora il premier – è decisivo per prevenire gli illeciti, come il contrabbando e la contraffazione. L’attuale contesto geopolitico implica, da parte dell’Agenzia delle Dogane, una maggiore attenzione per gli effetti distorsivi che possono generare dazi, e regimi nazionali fiscali differenti anche all’interno dell’Ue. Dobbiamo fare sistema, e l’Agenzia è parte integrante dell’Italia come presidio della sicurezza nazionale”.

“Nei mesi a venire – ha detto il presidente del consiglio -, il nostro Paese è chiamato ad affrontare sfide complesse, ma appunto abbiamo questa opportunità senza precedenti, abbiamo questo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, vedo qui la Presidente del Senato – dobbiamo avviare un dialogo con il Parlamento – ieri lo abbiamo anticipato, troveremo le modalità più efficaci per rendere questo piano un Piano Nazionale condiviso innanzitutto da tutte le forze politiche e anche di opposizione coinvolgente anche tutte le forze economico, sociali, culturali del Paese”.