È morto il sociologo Zygmunt Bauman, aveva 91 anni. È stato il padre della modernità liquida

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È morto il sociologo Zygmunt Bauman. Se n’è andato a 91 anni uno dei più autorevoli sociologi contemporanei, padre della “modernità liquida”, intellettuale polacco e celebre per i suoi lavori sociologici e filosofici.

Bauman è deceduto a Leeds dove ha insegnato a lungo e dove viveva. Bauman era nato da una famiglia di origini ebree. Considerato il teorico della postmodernità, Bauman è autore di moltissimi libri, famosi anche in Italia, nei quali si è occupato di temi rilevanti per la società e la cultura contemporanea: dall’analisi della modernità e postmodernità, al ruolo degli intellettuali, fino ai più recenti studi sulle trasformazioni della sfera politica e sociale indotti dalla globalizzazione. Quasi tutti i suoi libri sono stati pubblicati da Laterza: Vita liquida, Consumo dunque sono e L’arte della vita, Il demone della paura, Modernità liquida, Amore liquido, Capitalismo parassitario, L’etica in un mondo di consumatori, Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone, Danni collaterali. Diseguaglianze sociali nell’età globale, Paura liquida, La società sotto assedio, Sesto potere, Stranieri alle porte.