E ora il prosciutto se lo rubano pure i manager. Furto della disperazione a Bergamo. Ferito il titolare di un supermercato

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Una manager di cinquant’anni, che i carabinieri hanno definito una “cittadina al di sopra di ogni sospetto”, domenica è stata arrestata per aver rubato confezioni di salumi per 25 euro all’interno di un supermercato. È accaduto al Conad di San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, dove la cinquantenne, manager in una multinazionale di prodotti farmaceutici, è entrata a far la spesa, nascondendo gli affettati senza passare dalla cassa a pagarli.

L’ARRESTO
Quando il responsabile del punto vendita si è accorto, l’ha seguita per tentare di bloccarla: la donna gli ha schiacciato la mano con la portiere dell’auto. Poco dopo è tornata al supermercato e ha trovato i carabinieri, che l’hanno arrestata. Dieci giorni di prognosi, per il gestore della Conad, che aveva appena chiamato i militari quando la signora era appena tornata al supermercato, quasi in affanno, pentendosi e riconsegnando la refurtiva. “Ha difficoltà, è in cura per qualche particolare disturbo?” ha chiesto nel processo per direttissima in aula il giudice Graziosi all’imputata. “No – ha risposto lei -. Mi sono fatta prendere la mano e mentre andavo alla cassa mi sono ricordata che avevo fatto il pieno all’auto poco prima e non avevo i soldi per pagare. Ma non volevo fare una brutta figura…”. “E l’idea di lasciare la merce e tornare dopo non l’ha sfiorata”, ha chiesto ancora il giudice, senza ottenere risposte. Nessuna spiegazione chiara, solo la rapina impropria di una donna che non ha difficoltà economiche.