E’ ufficiale: Napolitano incarica Renzi

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dalla Redazione

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito al segretario del Pd, Matteo Renzi,  l’incarico di formare il nuovo governo. Lo ha annunciato il segretario
generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, spiegando  che Renzi, come da prassi, “si è riservato di accettare”. Dopo un colloquio di oltre un’ora e mezza, dunque, Matteo Renzi ha ricevuto dal presidente Napolitano l’incarico. Convocato per le 10,30, il premier in pectore si era presentato con dieci minuti di anticipo, arrivando alla guida di una Giulietta e con al fianco solo il capo ufficio stampa del suo partito, Filippo Sensi.

Renzi ha annunciato che domani inizieranno le consultazioni (“Inconterò i presidenti di Camera e Senato, poi saro’ a Firenze e da questa sera saremo a Roma. Domani inizieranno le consultazioni formali e ufficiali” – ha detto). . I tempi delle riforme?A marzo lavoro, ad aprile la riforma della pubblica amministrazione. a maggio il fisco. “Il senso dell’urgenza e’ importante – ha detto Renzi – ma l’orizzonte di legislatura che ci diamo, necessita di qualche giorno di tempo per sciogliere la riserva. Abbiamo intenzione di lavorare in modo serio sui contenuti, state scrivendo cose complicate sui nomi e sulle mie vicende personali e mi sono venuto a noia da solo”.

Poi la vista alla Camera, pochi minuti dopo il termine delle consultazioni al Quirinale. Il premier incaricato si scusa tuttavia con lo staff della presidente della Camera Laura Boldrini.  “Ho dovuto guidare. Il tempo di parcheggiare…” Nel pomeriggio il tweet: “Con tutta l’energia e il coraggio che abbiamo: la volta buona”.