L'Editoriale

Anche Urso sbugiarda Giorgia

Adolfo Urso ha sputtanato le promesse piรน solenni di Meloni e Salvini, riferendo che il taglio delle accise sui carburanti non si puรฒ fare.

Anche Urso sbugiarda Giorgia

Dalle consulenze allโ€™estero al ministero, e ora al comando di Fratelli dโ€™Italia e Lega unificate. รˆ un percorso sorprendente quello di Adolfo Urso, che ieri in un colpo solo ha sputtanato le promesse piรน solenni della Meloni e di Salvini, riferendo candidamente che il taglio delle accise sui carburanti non si puรฒ fare. Chi decide รจ Urso, insomma, e non i leader che pensavamo. Certo, non รจ una novitร  che le sparate elettorali del capo del governo e del suo vice finiscano sbugiardate, ma a sentire il ministro delle Attivitร  produttive la cancellazione delle tasse sulle benzine รจ assolutamente impraticabile perchรฉ i ricavi previsti sono giร  stati dirottati altrove.

Con questi soldi, infatti, si รจ tagliuzzato il cuneo fiscale, lasciando qualche euro in piรน negli stipendi netti dei lavoratori. Ma chi va con lโ€™auto in ufficio restituirร  tutto allo Stato, e pure chi non ha una busta paga darร  del suo, visto che le tasse indirette le scuciono allo stesso modo i ricchi e i poveri. Silenzio, invece, su come affrontare sul serio lo scandalo di accise storiche che sono unโ€™entrata strutturale per lโ€™Erario. Un fardello che pesa sulla competitivitร  del Paese, costringendoci a costi tra i piรน alti dโ€™Europa per spostare persone e merci.

Sul totale della spesa pubblica, circa mille miliardi lโ€™anno, i risparmi possono essere tanti, a cominciare dalla selva di contributi accumulata in decenni dalle lobby delle imprese, ma ad oggi gli unici sacrificati sono i poveri cristi a cui รจ stato tolto il Reddito di cittadinanza. Lโ€™unica promessa che le destre sono riuscite a mantenere.