L'Editoriale

Assegno Unico: dai 5 Stelle un futuro alle famiglie

M5S assegno unico
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Presi come siamo dalle cose urgenti, è facile che ci sfuggano i fatti importanti. Uno tra questi è la riforma epocale dell’assegno unico per i figli, un provvedimento di cui si parla poco rispetto al rilievo di una novità attesa da decenni. Solo ora, infatti, si onorano le montagne di vuote promesse fatte dai partiti di tutti i colori a sostegno della natalità e delle famiglie.

Assegno Unico: dai 5 Stelle un futuro alle famiglie

Ora qualcuno dirà che chissenefrega in mezzo a una pandemia e con migliaia di imprese sull’orlo del fallimento, prese pure in giro dalla farsa dei mini-sostegni, ma dal Covid presto o tardi se ne esce, mentre un Paese dove non si fanno figli e la popolazione invecchia non ha scampo. Il punto è che la prole costa e senza soldi non si canta messa, fosse anche per i battesimi. Per questo lo Stato ha messo in campo tanti tipi di aiuti, detrazioni fiscali, bonus pannolini e altre mancette di cui i giovani sanno poco e che non farebbero mai venire in mente di fare un figlio contando su un aiuto pubblico.

Di qui l’idea di unificare questi contributi a pioggia in un unico assegno, sapendo che potrà seguire il nuovo cittadino fino ai 21 anni d’età. Una risposta vera, dopo tante chiacchiere, che segue un’altra norma fondamentale per dare all’Italia un futuro: il decreto dignità che ha ridotto sensibilmente il precariato, altra condizione preclusiva per l’emancipazione e la formazione delle nuove famiglie.

Ora, visto che dalla nascita della Repubblica abbiamo avuto al timone Centro, Sinistra e Destra ma gli aiuti alle famiglie sono stati briciole, ci viene il sospetto che dietro l’assegno unico – al pari del decreto dignità – ci siano stati sul serio solo i 5 Stelle. Ovviamente è giusto un sospetto, perché a vedere le interviste su tv e giornaloni il nuovo contributo ha tanti genitori, dal Pd a Italia Viva, al Centrodestra, guarda caso gli stessi che l’assegno non l’hanno fatto mai, mentre dei 5S che si sono presi la croce da terra e con l’ex ministro Catalfo hanno messo i soldi nella legge di bilancio non parla nessuno.

La stampa si sa che si occupa del Movimento solo se c’è da bastonare, ma vedere Renzi che torna dal Bahrein per prendersi i meriti di una legge che si è guardato bene dal fare quando era premier è decisamente troppo.

Leggi: Renzi, Bonetti & Co.: la corsa per prendersi i meriti dell’assegno unico realizzato dal M5s

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