L'Editoriale

Così muore la stessa idea di Comunità

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp

Solo pochi mesi fa i partiti Syriza e Podemos erano due puntini invisibili nella carta geografica della politica europea. Ora dominano in Grecia e Spagna. A spingerli sono milioni di elettori che non ne possono più dell’austerità e di un’Europa senza solidarietà. Il trucchetto della crisi creata ad arte con il gioco di prestigio degli spread è ormai scoperto. E un esercito di indignati e di disperati si domanda perché i vincoli agli investimenti pubblici sono indiscutibili mentre la rete di solidarietà – che è il fondamento stesso dell’Unione europea – è opinabile. A chi giova far affondare Atene? Tutti sanno che non può restituire il debito, ma Bruxelles tergiversa sui nuovi aiuti. Se li concederà, questo accadrà – come una caritatevole concessione – solo un minuto prima del default, facendo nel frattempo salire ancora gli spread e crescere il debito di chi è alla canna del gas. Questa Europa deve cambiare, ha detto ieri Renzi. Ma poi cambia pochissimo. Bruxelles – è vero – oggi ci tratta con i guanti bianchi rispetto a qualche anno fa. Ma questo non basta a farci ripartire. Gli elettori lo capiscono e il senso dell’Europa muore.

Gli ultimi editoriali

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La stampa e la sindaca deficiente

Le confidenze di Urbano Cairo ad alcuni tifosi del suo Torino hanno svelato cosa pensa questo editore (Corriere della Sera, La7 e altro ancora) della sindaca M5S Chiara Appendino, definita con fallo da Var, espulsione e retrocessione “deficiente”. Ma non c’è bisogno di videocamere nascoste o

Continua »
TV E MEDIA