L'Editoriale

Il terremoto Giorgia sulle case

Il Superbonus sulle ristrutturazioni ha il copyright dei 5 Stelle e perciò va cancellato, anche se contribuisce alla crescita del Paese.

Il terremoto Giorgia sulle case

Getteranno sul lastrico decine di migliaia di famiglie e imprese, ma la foga demolitrice delle destre non sente ragione: il Superbonus sulle ristrutturazioni edilizie ha il copyright dei 5 Stelle e perciò va cancellato, anche se contribuisce come nient’altro alla crescita economica del Paese, crea un surplus di gettito fiscale e ha incrementato enormemente gli occupati.

Il sostegno è chiaro che ha un costo per lo Stato, ma redistribuisce ricchezza su un tessuto diffuso di piccole e medie aziende, non solo del comparto delle costruzioni, che vedendosi staccare la spina dall’oggi all’indomani non avranno alternativa al fallimento.

A queste attività, e a chi si è sacrificato senza sosta per tenerle in piedi, il ministro Giorgetti ha detto che hanno campato per effetto di una politica scellerata, quando lo scellerato è chi cambia all’improvviso le regole del gioco, e fa questo per dirottare le risorse su cui facevano affidamento milioni di persone verso altri capitoli di spesa.

Uno per tutti: gli incentivi al settore dell’auto, per compensarlo dei miliardi spesi dallo Stato nelle rottamazioni finiti in tasca agli azionisti invece che reinvestiti per stare al passo col mercato, con modelli meno inquinanti.

Così, senza rete di protezione, come sta accadendo per il Reddito di cittadinanza (dove sono i corsi di formazione per chi perderà il sussidio?), Palazzo Chigi lascia il Paese al suo destino, approfittando dell’onda lunga delle misure del passato. Fin quando gli italiani torneranno a distinguere la realtà dalle illusioni della propaganda.