Insufficienti più che competenti

Gasparri, senatore di Forza Italia, ha affermato che Cavour mandò i bersaglieri in Crimea nel 1861-63, prima dell’unità d’Italia.

Ci hanno fatto un teatrino per anni, attaccandosi a un errore di pronuncia o a qualche congiuntivo sbagliato del malcapitato 5 Stelle di turno, mentre tra i cosiddetti competenti svettano degli ignoranti totali.

MAURIZIO GASPARRI

Solo ieri la sottosegretaria all’Università Augusta Montaruli (FdI) non ha saputo dire alla radio quanto fa sette per otto, mentre Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia dai tempi del Regno di Sardegna, ha affermato che Cavour mandò i bersaglieri in Crimea nel 1861-63, prima dell’unità d’Italia, mentre quel conflitto è precedente e comunque l’Italia è unita da marzo del 1861, come si studia alle scuole elementari.

Errare – si dirà – è umano, ma perseverare è molto peggio, soprattutto se si ha il dovere di dire ai cittadini la verità, come dovrebbe essere sempre per un Presidente del Consiglio. Una lezione che alla Meloni deve sfuggire, al punto da negare la promessa di ridurre le accise sulla benzina. Giorgia nostra, in effetti, da giorni spopola in un video diventato virale sui Social, dove denuncia questo salasso.

Da qui la mossa di metterci una pezza, anche se il risultato è peggiore del buco. “Quel video è del 2019, prima che il mondo cambiasse con la pandemia e la guerra in Ucraina”, ha detto in sintesi la premier, affermando di non aver mai annunciato nell’ultima campagna elettorale l’intenzione di tagliare le accise.

Un impegno che però è chiarissimo nel programma di Fratelli d’Italia, in base al quale il partito ha preso i voti degli italiani. Peccato che per cancellare questo errore non ci sia una gomma.