Le notizie di serie A e serie Zeta

di Gaetano Pedullà

Sui giornali italiani si sa che ci sono notizie di serie A e altre di serie Zeta. I farabutti che si sono messi in tasca il Reddito di cittadinanza senza averne diritto, pur rientrando nella stessa percentuale di quanti si fregano le pensioni d’invalidità o truffano le assicurazioni, hanno avuto tante prime pagine da dare l’impressione di essere che dico milioni? Miliardi! Dunque la notizia è senz’altro fondamentale. Da ieri lo Stato sta risarcendo i truffati dalle banche.

Vi ricordate? Se n’è parlato per anni, con i poveri risparmiatori soprattutto delle Popolari venete, ingannati dai loro istituti di credito, dagli organi di vigilanza che dormivano e dalla politica che lasciava fare. Una vergogna che solo il Movimento 5 Stelle si è impegnato a sanare, lavorando faticosamente per due anni, e prendendosi pure gli sputi di chi faceva speculazioni finanziarie e pretendeva ugualmente di farsi rimborsare. Per migliaia di famiglie sarà un immenso sollievo avere adesso questi soldi, ma la notizia la trovate se non in poche righe e su pochi giornali.

Quindi serie Zeta! Riprese gran parte delle attività economiche, lo Stato chiede di ricominciare a pagare le tasse che per quasi sei mesi sono state congelate. Le opposizioni suonano la carica e figuriamoci se non si trovano decine di commerciati e imprenditori in difficoltà a prescindere dal Covid pronti a maledire chi ci tartassa, anche se il Tesoro ha raccomandato all’Agenzia delle Entrate di concedere a tutti i contribuenti il massimo della flessibilità. Il Governo vampiro comunque va di diritto tra le notizie in evidenza. Sempre lo stesso Stato, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, fa fondere le due maggiori piattaforme per i pagamenti elettronici, spingendo l’innovazione in un Paese che paga i conti (soprattutto quelli in nero) con i contanti conservati sotto il materasso.

C’è chi dice niente? Giusto i giornali finanziari, perché nei talk show non sta bene contraddire il Capezzone di turno che accusa la maggioranza h24 di non fare un piffero. E pazienza se pur con la pandemia ha assicurato il welfare a milioni di persone, sicuramente con qualche ritardo, ma derogando ai vincoli e mettendoci un sacco di soldi. Notizia anche questa con poche speranze di finire in un tg.

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Solo i 5S difendono scuole e imprese

Sono davvero forti i governatori di Regione, i politici di ogni calibro e gli opinionisti da salotto tv che chiedono in coro più rigore sul Covid ma senza far danno all’economia. Se le parole non sono fiato in libertà, il maggiore rigore vuol dire chiusure anticipate di molte attività, a partire dai già martoriati bar…

Continua

Governatori peggio del Covid

Mentre litigavamo in tv con quei mattacchioni della destre per cui le mascherine non servono a niente e Conte ci ha imposto una dittatura sanitaria, il virus ha fatto il suo corso e ora che siamo a quasi novemila contagi al giorno la situazione rischia di sfuggire di mano. I più irrequieti sono i governatori,…

Continua

Uno Stato che non spia ma ci tutela

La mattina accusano il Governo di varare norme liberticide, scavalcando il Parlamento col continuo ricorso ai Dpcm, e la sera protestano perché lo stesso Governo preso a schiaffi non li coinvolge nelle sue decisioni. Salvini e Meloni, in perenne sindrome da dottor Jekyll e Mister Hyde, continuano ad ignorare la realtà, col nuovo record dei…

Continua

Quanti folli che giocano col Coronavirus

Com’era prevedibile, siamo arrivati a quasi seimila nuovi contagi al giorno, 41 morti e i reparti Covid degli ospedali che tornano a riempirsi, ma c’è ancora un manipolo di irresponsabili che per imbecillità o miope polemica col Governo minimizza la pandemia, accusa a casaccio Conte e il ministro Speranza di azioni liberticide, paragonandoli addirittura alla…

Continua

A Roma fanno santi Libano e il Dandy

A furia di raccontare a teleschermi unificati che i 5 Stelle sono incapaci e impreparati, molte persone si sono convinte che questo sia vero, e adesso anche se li vedessero camminassero sulle acque salverebbero Barabba e pure Lucifero piuttosto che Di Maio e C. Colpa anche del Movimento, che con tanti eletti e attivisti non…

Continua

L’illusione di una destra responsabile

Ad azzeccare le previsioni col senno di poi sono bravi tutti, ma sull’impennata dei casi di Covid non c’erano mai stati dubbi, tanto che sentivamo parlare da mesi di seconda ondata della pandemia. Lo stato d’emergenza prorogato dal Governo e gli inviti a comportamenti prudenti, a partire dall’uso delle mascherine, dunque erano ovvi, così come…

Continua

Dai Benetton l’ultima presa in giro

Ci hanno messo due anni, ma alla fine i Benetton hanno gettato la maschera. La vecchia politica gli ha dato le autostrade e guai a chi gliele tocca. Certo, c’è quel piccolo dettaglio del ponte Morandi di Genova crollato con 43 morti, ma prima dell’arrivo dei Cinque Stellle al Governo 40 persone avevano perso la…

Continua

Montesano stavolta non fa ridere

Nel film Febbre da cavallo ci ha fatto molto ridere, ma stavolta Enrico Montesano ha sbagliato malattia, e a quanto pare dopodomani sarà in piazza a Roma, alla manifestazione di pochi buontemponi che per non insultarli diversamente definiremo negazionisti. Con ottime compagnie, tipo la deputata No Vax Sara Cunial, quella che ha strappato nell’Aula della…

Continua

Troppe leggende sui decreti sicurezza

Ora che sono stati modificati, sarebbe bene smetterla con due leggende sui decreti sicurezza. La prima: che piacessero o meno, il merito della stretta su sbarchi e delinquenza non era solo di Matteo Salvini, perché a votare quelle leggi fu l’intera maggioranza gialloverde, seppure con alcuni mal di pancia nei Cinque Stelle. La seconda: nel…

Continua

La Giustizia secondo Matteo

Oggi a Catania non ci sarà giustizia. E non solo perché centinaia di imputati, indagati, giudici e avvocati non potranno entrare come ogni giorno in tribunale. In tutto l’enorme edificio ci sarà posto solo per il senatore Salvini, che ha montato una tale pressione sulla città e sui suoi giudici da far scattare la chiusura…

Continua