L'Editoriale

Più contante e fiducia negli italiani

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Il Giubileo non ha fatto il miracolo di far sparire la corruzione ma per una volta è bastato lo Stato, facendo semplicemente i controlli, a far saltare fuori le solite mazzette. Un funzionario del Comune di Roma è stato arrestato con duemila euro ancora nella busta che avrebbe ricevuto da due imprenditori. Una storia che calza a pennello con una delle grandi questioni di questi giorni: è giusto o no alzare la soglia per l’utilizzo del contante? I sacerdoti del rigore, a partire dall’ex ministro Pd Vampiro Visco, giurano che così si fa un regalo agli evasori e ai corruttori. Oggi che la soglia di spesa è di solo mille euro, le buste però girano lo stesso mentre il poco denaro circolante limita in qualche misura il commercio e di riflesso questo non aiuta l’economia. Mentre il dibattito scade nello scontro ideologico, ieri La Notizia ha ospitato un intervento del Direttore dell’Osservatorio nazionale sul riciclaggio, Razzante. E la risposta dei tecnici – non di chi ha portato il Paese nel punto in cui stiamo – è chiara: gli eventuali effetti anche dell’evasione saranno poca cosa rispetto ai benefici di un aumento del contante. Inutile aggiungere altro.

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