L'Editoriale

Segnali di saggezza da Marte

BEPPE GRILLO
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp

Dopo aver assistito inerme alla lapidazione quotidiana dei Cinque Stelle sul 98% dei giornali e telegiornali dello Stivale, ieri Beppe Grillo ha svelato ai suoi qualche buon trucchetto per comunicare meglio. Dove potranno essere usati questi suggerimenti non è facile dirlo, perché il sistema dei media è totalmente ostile al Movimento, e per certe trasmissioni par condicio vuol dire che una volta parla Salvini, un’altra la Meloni, un’altra ancora Tajani e poi si ricomincia con gli stessi.

Ai 5S quando va bene tocca un esponente mandato allo sbaraglio contro tre o quattro energumeni, più il conduttore di turno, dopo un servizio video sul flop del Reddito di cittadinanza o il degrado di Roma nell’era Raggi, magari riciclando le immagini di quando faceva il sindaco qualcun altro, così di sporcizia non ne manca. Il post del fondatore e garante M5S è però un nuovo segno del cambio di passo, dopo troppo lunghi silenzi, nel legame con i cittadini e gli attivisti.

Per la serie non tutti i mali vengono per nuocere, la fuga dei parlamentari contrari a fare gruppo con Draghi e Berlusconi, le dimissioni di Zingaretti e con esse la messa in discussione del progetto di un più largo campo progressista con il Pd, fino al possibile redde rationem con Casaleggio, stanno sollecitando segnali di vita da Marte. Segnali che indicano chiaramente la strada dell’inclusione e non della divisione, che parlano di futuro e transizione ecologica, ma anche di presente e sostenibilità del Movimento, includendo una serie di condizioni insindacabili, dall’impegno del Governo per l’ambiente e la digitalizzazione sino alla candidatura blindata della Raggi al Campidoglio.

Un Grillo che si è fatto attendere, ma che così può affidare a Conte e al direttorio un soggetto politico pronto anche a trasformarsi in altro, ma tutt’altro che velleitario nel guardare avanti, fino al 2050 e oltre se prevarrà il buon senso. E la voglia di dare battaglia alle destre e all efinte sinistre al servizio dei poteri finanziari invece che ai portatori di uno stesso sogno di equità e sostegno per tutti, di giustizia vera e difesa dell’unica Terra che abbiamo.

Gli ultimi editoriali

Vitalizi senza vergogna

Della vergognosa decisione di restituire il vitalizio al condannato per corruzione Formigoni ho già detto ieri tutto il male possibile (leggi l’editoriale di ieri). Oggi

Continua »
L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Ci mancava il regalo ai mafiosi

Partito come un venticello, il soffio della restaurazione sta diventando un tornado. Draghi a Palazzo Chigi ne è di per sé il sigillo di garanzia, ma siccome il suo è definito da stampa e poteri forti il “Governo dei migliori”, c’è chi ha deciso di

Continua »
TV E MEDIA