L'Editoriale

Sulla Rai è solo un teatrino

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La coerenza si sa che in politica è merce rara. E per questo davvero pochi si stupirebbero se gli alleati di oggi diventassero i nemici di domani per poi tornare d’amore e d’accordo dopodomani. Lo strappo consumato nel Centrodestra per la presidenza della Rai non è dunque la bomba di cui parlano molti analisti politici, anche perché nella grande mappa del potere questo è un puntino così piccolo da aver indotto il segretario della Lega ad assegnarlo senza nemmeno perder tempo a parlarne col Cavaliere. Una sbavatura subito utilizzata da chi pensa a tempo scaduto di ripristinare vecchi equilibri tra il Carroccio e Forza Italia, tanto da aver prodotto sulla designazione dello sconosciuto Marcello Foa una frattura inspiegabile agli elettori. Se questo scontro andasse avanti, presto verrebbero giù a cascata le Regioni, i Comuni, le tantissime aziende dove governa il Centrodestra. Il potere vero insomma, che Forza Italia e Lega non sacrificheranno per la presidenza di Viale Mazzini, così come i governatori, i sindaci e gli altri amministratori non sacrificheranno neppure per Silvio e Matteo.

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