L'Editoriale

Un vento nuovo sui mercati

La societร  cambia, la politica cambia e anche i mercati si accodano. Solo cosรฌ puรฒ spiegarsi quello che รจ accaduto ieri, quando il presidente della Commissione europea ha sparato contro lโ€™Italia un missile che in altri tempi avrebbe fatto sprofondare la Borsa tanto in basso da costringere gli operatori a scavare. Incuranti di un teatrino che ha stufato, i listini azionari sono invece decollati mentre lo spread รจ sceso, lasciando il signor Juncker ai suoi sproloqui contro le deroghe ai vincoli di bilancio decise dal nostro Governo. Evidentemente le sterili politiche dellโ€™austerity non stanno piรน bene nemmeno a chi ha guadagnato per decenni strangolando i Paesi con molto debito, con lโ€™Italia nel gruppo di testa.
Dunque abbiamo risolto i nostri problemi? Niente affatto e cโ€™รจ da scommettere che arriveranno altri giorni di forti tensioni, soprattutto quando le agenzie di rating daranno il loro giudizio sulla Manovra. Il vento perรฒ cambia verso anche sui mercati finanziari, la cui grande forza si sa che รจ quella di anticipare i tempi, cogliendo in anticipo le possibili opportunitร . Una preveggenza che non sempre ha funzionato, ma che adesso dice chiaramente che in futuro lโ€™Europa dovrร  fare i conti con altri dirigenti. La lezione appena arrivata dalla Baviera in tal senso รจ magistrale. Quindi perchรฉ continuare a tener bordone a burocrati che tra qualche mese faranno le valige per andare a casa, spazzati via da un fronte populista e sovranista che pare inarrestabile?
Con questa logica cinica e opportunista, come nel bene e nel male sanno essere i mercati, potremmo aspettarci non solo un rallentamento della pressione finanziaria sullโ€™Italia, ma persino un sorprendente recupero di Piazza Affari e dello spread, in linea con la situazione piรน che florida delle Borse mondiali, zeppe della liquiditร  immessa da anni dalle banche centrali. Un poโ€™ di ossigeno che a serve a noi, ma anche ai mercati, visto che un Paese che cresce fa guadagnare mentre in un Paese che muore fa guadagnare ugualmente, ma a un prezzo che unโ€™Europa guidata diversamente potrebbe far pagare carissimo.