L'Editoriale

Una politica allergica alle cure forti

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp

I problemi di Roma vengono da lontano, la siccità non è certo colpa dei Cinque Stelle e in un anno neppure la migliore amministrazione al mondo poteva fare i miracoli. Qui però i guai aumentano e alle responsabilità più antiche se ne sommano di nuove. L’amministratore dell’Atac andato via dopo poche settimane era stato scelto dalla Raggi e la medicina che gli hanno impedito di usare per salvare i trasporti pubblici nella Capitale sarà pure amara ma è comunque una cura, sempre meglio di niente rispetto a restare fermi a guardare il malato che muore. Il manager voleva portare la municipalizzata in concordato preventivo, come d’altra parte si è già fatto per altri disastri pubblici (vedi la Fiera di Roma). Così si sarebbe potuto rinegoziare un debito da oltre 1,3 miliardi e far dimagrire un colosso che non sta in piedi. I Cinque Stelle hanno detto no e ora si cercherà un nuovo Ad a cui sarà subito chiaro che la politica chiede di risolvere i problemi ma poi non fa niente per riuscirci sul serio. Un andazzo che al momento la Raggi e il suo Movimento non stanno dimostrando di saper cambiare.

Gli ultimi editoriali

I finti miracoli di Gualtieri

Facciamolo santo subito. E visti gli ultimi miracoli, mettiamolo tra i beati che contano, minimo minimo alla destra del Padre. A Roberto Gualtieri, d’altra parte,

Continua »

La Tv democratica non è folle

Per quanto l’ex premier Mario Monti abbia rettificato, l’idea di selezionare “in modo meno democratico” chi fa informazione è indigeribile. Il controllo dei media è

Continua »
L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La scelta responsabile di un leader

Bisogna aver bisticciato da piccoli con la matematica e la logica politica per sostenere che Giuseppe Conte abbia rinunciato a candidarsi alla Camera a Roma (leggi l’articolo) per paura di essere battuto da Calenda e Renzi. I due, che insieme non arrivano al 4% nazionale,

Continua »
TV E MEDIA