Effetto Renzi sui sondaggi. Il Movimento 5 Stelle è sempre in vantaggio, ma il Pd è in rimonta: distacco minimo

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Il Pd è in ripresa: dopo le primarie si può parlare di un effetto Renzi, causato anche sulla chiarezza che è stata fatta sulla leadership. I sondaggi politici, infatti, danno in risalita i dem, che ora possono quasi agganciare il Movimento 5 Stelle, indicato comunque in vantaggio rispetto a tutti gli altri partiti. Secondo il rilevamento di Ixè per Agorà, infatti, il M5S è al 28,2%, in calo dello 0,2% rispetto alla precedente rilevazione. L’esito delle primarie, invece, ha spinto il Pd che è attestato al 27,9%, facendo registrare un balzo del +0,6%. Per quanto riguarda il Centrodestra non ci sono grossi spostamenti: la Lega Nord è sempre la prima forza di quell’area politica, con i 12,8%, e Forza Italia a ruota con il 12,4%. Tuttavia, il sondaggio non ha tenuto conto, per questioni temporali, del voto sulla norma per la legittima difesa, che ha provocato qualche malumore alla base del Pd: prevedibilmente nei prossimi rilevamenti ci sarà un nuovo calo per i dem.

La situazione è sostanzialmente stabile per il Governo Gentiloni: la fiducia resta bassa, al 29%, anche se sale di poco (+1%) nei confronti del presidente del Consiglio, ora al 32%.

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