Quasi rissa in tv per l’Eliseo. Si scalda il clima per il ballottaggio delle presidenziali francesi. Insulti e accuse tra Macron e Le Pen su Europa e terrorismo

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Quasi rissa nella sfida televisiva per l’Eliseo. Attacchi e colpi bassi tra i due candidati Marine Le Pen ed Emmanuel Macron che domenica si sfideranno nel ballottaggio delle presidenziali francesi. Messa da parte la pacatezza la Le Pen ha messo in atto una strategia d’attacco provocando il suo diretto avversario e chiamandolo anche “Hollande junior”. Lo accusa poi di essere il candidato dei poteri forti e della globalizzazione selvaggia. “Comunque vada la Francia sarà governata da una donna: o me o Madame Merkel”, ha attaccato la Le Pen. Macron si innervosisce e risponde contrattaccando e definendo la Le Pen  “ereditiera” e “parassita del sistema”.

La Le Pen legge, Macron parla a braccio.Sulla parte economica è il candidato di En Marche che entra nel dettaglio a differenza della sfidante del Front National. Altro punto caldo è quello del terrorismo ed è qui che Le Pen ha citato un esponente del movimento En Marche, “Mohamed Saou”, accusato di essere vicino al movimento islamista ‘Indigenes De la Republique’ e il sostegno della controversa Uoif (Union des organisations islamiques de France). La risposta di Macron: “I terroristi sperano che Le Pen sia eletta perché vogliono la guerra civile, l’esplosione dell’odio nella nostra società”.

A caldo il risultato di un primo sondaggio di BfmTv sul dibattito televisivo. Il vincitore per il 63% dei telespettatori è risultato Macron.