Energia per il cambiamento. Liquigas crede nella sostenibilità. Contrasto al cambiamento climatico, mobilità, scuole. L’Ad del Gruppo, Arzà, spiega le sfide vinte e future

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Quando si legge di energia sostenibile, per molti si fa riferimento all’elettrico, all’eolico, al solare, fino alla geotermia, all’idrogeno e altro ancora. Ma in realtà è il gas naturale a offrire uno dei contributi più immediati e tutt’ora rilevanti per affrontare le sfide presenti nella direzione dell’innovazione e della tutela della qualità dell’aria. Questa la convinzione alla base dell’attività di Liquigas, società leader in Italia per GPL e GNL, parte del Gruppo SHV Energy, che ogni anno raccoglie nel proprio Report di Sostenibilità tutti i progetti e gli investimenti volti a costruire un cambiamento concreto. “Uno sforzo che crescerà ancora”, dice l’amministratore delegato di Liquigas, Andrea Arzà.

Nel Rapporto avete inserito la sostenibilità tra i valori del Gruppo. Perché?
“Di sostenibilità parliamo da tempo, come testimonia il nostro Rapporto giunto all’ottava edizione. Con la nostra attività, ci impegniamo a generare e distribuire valore lungo tutta la catena di approvvigionamento, forti di una presenza capillare su tutto il territorio nazionale con oltre 50 uffici e 24 stabilimenti e depositi, che ci permette di conoscere nello specifico le necessità dei nostri 330 mila clienti e di agire per soddisfarle nella direzione della sostenibilità. Ma noi guardiamo all’ecosistema nel suo complesso, e non è un caso che il tema del nostro Report con le principali direzioni e attività realizzate nel corso dell’anno, sia “Energia per il cambiamento”. Un programma, oltre che un consuntivo di attività, coerente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. è grazie a questo approccio che nel 2019 siamo stati in grado di generare e distribuire un valore economico per oltre 485 milioni di euro.

Anche in Europa oggi ci sono direttive chiare.
“Esatto, e gli impegni di Liquigas si inseriscono coerentemente anche negli obiettivi per la neutralità climatica previsti dal Green Deal Europeo al 2050. Lungo tutta la catena del valore dell’energia, dall’estrazione all’utilizzo finale, Liquigas ha un impatto ambientale diretto marginale che ci siamo impegnati a ridurre ulteriormente: nel mese di ottobre, infatti abbiamo stipulato un accordo con il Gruppo Iren per rifornire di energia green tutti i nostri depositi e stabilimenti.

Ma crescere non è facile. In che modo vi impegnate a rendere possibile questo cambiamento sul territorio nazionale?
“Vogliamo assicurare l’accesso all’energia a tutte quelle realtà, sia domestiche sia industriali, che non sono collegate alla rete nazionale del metano. Al contempo siamo impegnati per promuovere un consumo efficiente e sempre più sostenibile delle risorse energetiche anche a vantaggio della qualità dell’aria che respiriamo. Studi e ricerche ci permettono e ci permetteranno in futuro, di ampliare le nostre conoscenze e utilizzare al meglio la capacità intellettuale e tecnologica a disposizione”.

In concreto quali sono state le principali azioni?
“Partiamo dall’accordo di project financing firmato con Contarina Spa, società pubblica per la gestione dei rifiuti in 49 Comuni della provincia di Treviso, per la realizzazione di un progetto di economia circolare finalizzato all’utilizzo di carburanti puliti per la mobilità sostenibile della flotta per la raccolta dei rifiuti urbani. Inoltre, il 2019 ha visto il lancio di “1,2,3… Respira”, progetto rivolto alle scuole che continua anche in questo anno così difficile per la didattica (vedi articolo sotto, ndr). Abbiamo poi avviato collaborazioni con importanti realtà italiane per promuovere la costruzione di comunità sostenibili. L’azienda nel 2019 ha ridisegnato il modello di business in Sardegna – regione italiana interamente non metanizzata – per favorire sinergie industriali, anche grazie a un’importante partnership con Eni e ridurre le emissioni. Oltre alla confermata collaborazione con Coldiretti, abbiamo stretto una partnership con Consorzio Grana Padano per assicurare l’accesso a energia pulita per la produzione di uno dei beni iconici dell’agri-food italiano”.

Per la vostra industry, anche la sicurezza è un nodo cruciale?
“La tutela della salute e della sicurezza è un principio fondamentale per Liquigas. Ci impegniamo a garantire standard sempre più elevati verso dipendenti, collaboratori e clienti, e collaboriamo costantemente con tutte le autorità per diffondere una cultura della sicurezza e della legalità e ridurre al minimo gli incidenti”.

Aria pulita a scuola. Torna il progetto 1,2,3… Respira

Per la scuola quello in corso è un anno difficile, ma Liquigas non ha rinunciato al suo impegno a favore dei giovani, riproponendo il progetto “1,2,3… Respira”, il primo percorso educativo focalizzato a creare maggiore conoscenza e consapevolezza sui temi della qualità dell’aria e delle fonti energetiche disponibili, che si arricchisce di un contest creativo. Questa nuova edizione conferma l’impegno di Liquigas al fianco delle scuole italiane, fortemente impattate dalla pandemia da Covid-19, grazie a strumenti digitali a disposizione di insegnanti e studenti. Inoltre, Liquigas ha deciso di avviare un contest creativo con una finalità di impatto sociale: invitare i ragazzi a dare il loro contributo a un processo che abbia un effetto positivo sulle comunità di cui fanno parte.

Grazie alla collaborazione con partner di eccellenza, Liquigas rielaborerà in chiave artistica uno o più progetti che, stimolati dalle conoscenze acquisite nel percorso didattico, si saranno distinti per creatività. Per Donatella Squellerio, Direttore Marketing e Sviluppo di Liquigas: “La scuola è un pilastro della nostra società che oggi ha ancora più bisogno di essere supportato per garantire la continuità didattica di fronte alle difficoltà create dal Covid-19. Come Liquigas non abbiamo avuto dubbi nel rinnovare l’impegno a contribuire a creare nel Paese una vera cultura della qualità dell’aria e, al tempo stesso, rilanciare il programma con un contest che possa dare maggiore spazio alla creatività delle nuove generazioni”.