Europee piene di guai

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di Antonello Di Lella

Dopo tante indiscrezioni ora finalmente la partita delle elezioni europee si giocherà a carte scoperte. Sono scaduti ieri sera i termini per la presentazione delle liste dei candidati a volare a Strasburgo. Quelle del prossimo 25 maggio saranno elezioni in rosa per il Partito democratico che già da qualche giorno ha imposto donne come capolista per le europee; e la risposta di Forza Italia è arrivata ieri con la scelta di candidare 30 donne su un totale di 72 candidati. Andando a scorgere i nomi nelle liste vengono confermate le indiscrezioni che circolavano già da giorni con l’ex ministro, Raffele Fitto, capolista di Forza Italia nelle circoscrizione Italia Meridionale. C’è anche l’ex leader dell’Udeur, Clemente Mastella. Entrambi con qualche problemino con la legge, come anche l’eurodeputato azzurro uscente, Aldo Patriciello. Altri che proveranno a tornare in Europa tra gli azzurri sono Enzo Rivellini, Barbara Matera, Fulvio Martusciello e pure il giornalista Alessandro Cecchi Paone, che ha già fatto un mandato all’europarlamento. Il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti, correrà nella circoscrizione del Nord Ovest, dove ci saranno anche le europarlamentari Licia Ronzulli e Lara Comi. Capolista per il Nord Est Elisabetta Gardini con la presenza anche di Gianpiero Samorì. A guidare la formazione azzurra nelle Isole ci sarà Gianfranco Micciché con al fianco Salvatore Cicu e Salvatore Iacolino. La sorpresa dell’ultima ora è Simone Furlan capo dell’esercito di Silvio, che inizialmente aveva gentilmente declinato l’invito a candidarsi. Presente in tutta Italia anche la Lega Nord che alla fine, dopo quella che era apparsa piuttosto una provocazione, ha deciso di non candidare nessuno dei secessionisti veneti. E con il segretario Matteo Salvini in prima linea: pronto a dare battaglia all’euro e all’Europa.

La corsa a Strasburgo
Il Nuovo centrodestra come punte di diamante lancia due ministri. Maurizio Lupi correrà nella circoscrizione Nord Ovest, mentre Beatrice Lorenzin in quella di Centro. Sembrava definitivamente tramontata l’ipotesi di candidare il dimissionario e condannato (in 1°grado) governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, che invece è apparso a sorpresa e tra una marea di critiche nell’elenco dei concorrenti per Strasburgo. In corsa pure il presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini e Lorenzo Cesa, presidente dell’Udc (gli scudo crociati correranno proprio al fianco di Ncd). Capolista per le isole l’uscente Giovanni La Via. Giorgia Meloni candidata di punta di Forza Italia in tutte le circoscrizioni. Nel Nord Ovest candidato forte Guido Crosetto; per il Nord Est il giornalista Magdi Cristiano Allan e il colonnello dei carabinieri Maurizio Bortoletti, ufficiale esperto di anticorruzione che ha portato a compimento la mission impossible di risanare in conti disastrati della Asl di Salerno. Tra i candidati di Fratelli d’Italia anche Alberto Torregiani, il figlio del gioielliere Pierluigi Torregiani ucciso durante gli anni di piombo. Al Sud subito dietro la Meloni c’è l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Dem senza sorprese
Pochi dubbi anche in casa Partito democratico. Prima posizione a sud per Pina Picierno, responsabile del Mezzogiorno nella nuova segreteria nazionale del partito. Subito dopo Gianni Pittella, vice presidente uscente dell’europarlamento e Anna Petrone, consigliere regionale della Campania. A guidare le liste dem nelle altre circoscrizioni ci saranno Alessia Mosca (Nord Ovest), Alessandra Moretti (Nord Est), Simona Bonafè (Centro) e il magistrato Caterina Chinnici (Isole). Per il Nord Ovest spicca il nome di Mercedes Bresso, ma in corsa c’è anche Sergio Cofferati. A Nord Est Flavio Zanonato e Cecile Kyenge, mentre al Centro ci sarà David Sassoli. Per le Isole in campo anche l’ex governatore sardo, Renato Soru. Esordio assoluto per la lista “L’altra Europa per Tsipras”: a tenere le fila l’editorialista Barbara Spinelli e lo storico leader no global Luca Casarini. Il Movimento 5 Stelle, come ampiamente noto, si affida alle scelte della rete.