Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
11/05/2026
23:35
Iran Garlasco legge elettorale Minetti gaza
Redazione

Ex Ilva, tutto da rifare: annullata la sentenza di primo grado sul disastro ambientale

Annullata la sentenza di primo grado del processo Ambiente Svenduto sull'ex Ilva di Taranto: il processo riparte da zero a Potenza.

Pubblicato il 13 Settembre 2024 di Dario Conti
di Dario Conti
Ex Ilva, tutto da rifare: annullata la sentenza di primo grado sul disastro ambientale

Tutto da rifare. La sentenza di primo grado del processo Ambiente Svenduto viene annullata e si riparte da capo per i 37 imputati e le tre società coinvolti nell’inchiesta per il presunto disastro ambientale dell’ex Ilva di Taranto negli anni della gestione dei Riva. La decisione è stata presa dalla sezione distaccata di Taranto della Corte d’assise d’appello di Lecce: è stata accolta la richiesta dei difensori di spostare il procedimento a Potenza.

Ex Ilva di Taranto, annullata la sentenza di primo grado del processo Ambiente Svenduto

I legali lamentavano il fatto che i giudici tarantini che hanno emesso la sentenza di primo grado andrebbero considerati come “parti offese” del disastro ambientale, in quanto cittadini di Taranto. Proprio per questa ragione, in attesa delle motivazioni, la Corte ha quindi disposto la trasmissione degli atti alla procura di Potenza. La decisione della Corte d’assise d’appello lascia esterrefatto il leader di Europa Verde, Angelo Bonelli: “L’inquinamento è stata un’invenzione? Morti e malattie non hanno responsabilità? Questa non è giustizia, con questa decisione su Taranto si infligge l’ennesima ferita dopo il disastro sanitario”.

Con questa decisione viene quindi annullata la sentenza di primo grado, con cui erano state inflitte 26 condanne per dirigenti della fabbrica, manager e politici, per un totale pari a circa 270 anni di carcere. La sentenza aveva anche stabilito la confisca degli impianti dell’area a caldo e pure dell’illecito profitto per tre società: Ilva spa, Riva fire e Riva forni elettrici. Una confisca per una somma totale pari a 2,1 miliardi.

Leggi anche

L’ottavo fronte di Netanyahu

di Giulio Cavalli
11/05/2026 23:30

Garlasco, spunta un altro soliloquio intercettato di Sempio: “È successo qualcosa alle 9 e mezza”. Per la Procura di Pavia svelerebbe l’orario dell’omicidio

di Andrea Sparaciari
11/05/2026 16:31

Crisi energetica e guerra in Iran spingono il prezzo del cibo alle stelle. Lo rivela un rapporto della FAO

di Franco Pigna
11/05/2026 13:35

Guerra di mafia sul Gargano ed estorsioni, la Squadra Mobile di Foggia ha eseguito 18 misure cautelari

di Franco Pigna
11/05/2026 12:51

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

L’Onu lancia l’allarme carestia per chiusura dello Stretto di Hormuz

di Askanews
11/05/2026 18:24

Video

Verini (Pd): “Licenziamenti Giuli sono guerra di potere della destra”

di Askanews
11/05/2026 18:24
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000