Expo 2015, danni d’immagine e da tangente. La Corte dei conti contesta un milione all’ex manager Paris

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Arrivata la prima richiesta danni dalla Corte dei conti della Lombardia per danno erariale nei confronti di Expo 2015 spa. Il primo atto di citazione è stato notificato all’ex manager della società Angelo Paris (nella foto). Un danno che, secondo i giudici contabili, sarebbe “superiore a un milione di euro”. Paris, già arrestato nel 2014, ha scelto la via del patteggiamento in sede penale per la gara d’appalto relativa alle “Architetture di servizi” aggiudicato al gruppo Maltauro. La contestazione riguarda “il danno non patrimoniale all’immagine della società Expo 2015” e “il danno patrimoniale da tangente”, entrambi addebitati a Paris che “all’epoca delle procedure di gara, oggetto di turbativa, rivestiva posizioni di rilievo primario nella gestione della società”.