La ministra Fabiana Dadone (M5s) e la sfida del test antidroga ai politici: “Nessuno ha detto sì”

Fabiana Dadone
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Qualche giorno fa Fabiana Dadone, ministra per le politiche giovanili del governo Draghi in quota MoVimento 5 Stelle, ha sfidato i politici a fare un test antidroga con lei. A Un giorno da pecora sulla radio Rai ha detto: “Io invito i colleghi, soprattutto quelli che hanno fatto polemiche, a farci tutti insieme un test antidroga. In un’ottica costruttiva, così daremo un bel messaggio: siamo tutti coesi nella lotta alla droga”.

La ministra Fabiana Dadone (M5s) e la sfida del test antidroga ai politici: “Nessuno ha detto sì”

Oggi, parlando con il Corriere della Sera, Dadone rivela che non ha ricevuto alcuna adesione alla sua sfida. A Un giorno da pecora le hanno chiesto se si è mai fatta una canna. Non ha risposto. Qualcosa da nascondere, ha chiesto retoricamente il Secolo d’Italia? «No, se avessi risposto, avrei dato ragione alla logica del modello positivo o negativo». Ha chiesto il test antidroga: «Ma sì, se la mettiamo sui modelli, allora facciamo tutti un bel test dei capelli». Sa che non tutti ne uscirebbero immacolati? «Ah non so — ride —. Comunque non ho avuto adesioni».

Fabiana Dadone ha parlato anche della sua passione per la musica metal. Ospite di Giorgio Lauro e Geppi Cucciari a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, oggi la titolare del ministero per le Politiche Giovanili, tra i molti temi toccati, ha parlato anche delle sue preferenze musicali, tutte rivolte verso il rock piùduro. “Sono appassionata di musica metal, sono una ‘metallara’, ho anche il ‘chiodo’ di pelle”, ha spiegato Dadone a Un Giorno da Pecora.

Oltre alla giacca di pelle si veste anche da rocker? “Diciamo che mi sono vestita con delle t-shirt particolari o coi pantaloni un po’ larghi e le catenine fino ai 25 anni. Ora continuo a coltivare la mia passione per la musica ma l’abbigliamento, com’+ ovvio, è iverso”. Tra i suoi gruppi preferiti ci sono gli svedese In Flames, che sono davvero estremi. “Io ci sento della melodia di fondo, una melodia che solo le band svedesi hanno. Sembra strano ma questa musica mi da’ una sensazione di quiete”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA