Fallito il piano anti-rifiuti di Gualtieri. Il sindaco dem sbandiera che Roma ora è più pulita. Ma poi è costretto ad ammettere che molti quartieri sono ancora sommersi dall’immondizia

rifiuti Gualtieri
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Oggi presentiamo il bilancio del nostro piano di pulizia straordinaria. La mia valutazione è che ci sono tangibili miglioramenti ma restano criticità in alcune zone. Roma è più pulita ma non è ancora pulita come merita”. È quanto ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri nel corso della conferenza stampa “Pulizia della città: bilancio e prospettive” (qui il videoleggi l’articolo).

“La mia valutazione – ha aggiunto il primo cittadino della Capitale – è che ci sono tangibili miglioramenti della città anche se restano criticità in diverse zone. Roma è più pulita di come l’abbiamo trovata. Non lo è ancora come merita e come vogliamo che sia. L’impegno che abbiamo messo in questo lavoro è stato decisivo per evitare un vera e propria crisi che si sarebbe determinata durante le feste”.

“È partita la macchina – ha detto ancora Gualtieri -, è partito il lavoro strutturale che sarà quello che ci impegnerà su tre archi temporali: nel breve periodo, da subito ai prossimi 3-6 mesi in cui dobbiamo consolidare, estendere e migliorare quello che abbiamo realizzato nei primi 2 mesi scarsi per coprire le zone dove ancora il piano non è arrivato abbastanza e questa è la fase uno”.

“La fase due – ha aggiunto il sindaco di Roma -, che ha un orizzonte più ampio di medio periodo che è quello che riguarda il lavoro sugli impianti, sul potenziamento e il miglioramento di quelli già esistenti e una terza fase di lungo periodo che arriva a 5 anni e che prevede la chiusura vera e propria del ciclo dei rifiuti con una nuova impiantistica funzionale, che è funzionale alla liberazione di risorse per investire sulla raccolta e la pulizia e sulla riduzione della Tari”.

“Raccogliamo a regime adesso duemila tonnellate di rifiuti – ha detto Gualtieri – in più e ne abbiamo altri 300 di margine qualora ci fosse un problema a qualche impianto. 300 mezzi in più 500 operatori Ama in più ogni giorno per rinvio delle ferie e dei permessi retribuiti, quindi con aumento oggettivo di produttività raggiunto anche con dialogo che l’azienda ha avviato e realizzato”.

Leggi anche: Il piano di Gualtieri è stato un fiasco. A Roma si è pulito solo il centro. Nelle periferie i cassonetti restano stracolmi. Per due romani su tre il sindaco dem non ha risolto la crisi dell’immondizia.