Far cadere il Governo è un rischio per tutti. Di Maio avverte: le solite scorribande non rafforzano il Paese

Far cadere il Governo diventerebbe un rischio per gli equilibri politici e il Paese inun momento storico davvero complicato.

Far cadere il Governo è un rischio per tutti. Di Maio avverte: le solite scorribande non rafforzano il Paese

Far cadere il Governo conviene? Il dubbio e la domanda che circola tra i salotti politici negli ultimi giorni dopo le ultime vicende che hanno creato solo tanta confusione. Prova, invece, a mettere ordine il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Far cadere il Governo è un rischio per tutti

L’ennesima calda e turbolenta estate politica. Gli scossoni delle ultime settimane hanno messo in discussione la maggioranza e di conseguenza il Governo Draghi che ora rischia davvero. Tuttavia, si tratta di un epilogo che conviene evitare. Il monito arriva anche dallo scissionista Luigi Di Maio: “In questo momento storico, chi vuole far cadere il governo o sa cosa rischia, e vuole fare del male al Paese, o non sa cosa si rischia”. Così il ministro degli Esteri nel suo intervento a un incontro a Pomigliano.

In questo periodo storico, gli intrecci politici e i litigi tra partiti sono solo controproducenti come sottolinea lo stesso Di Maio: “Se diventiamo un Paese ambiguo, che sta un po’ di qua e un po’ di là” non va bene perché “la sicurezza economica e sociale vanno di pari passo con quella degli alleati”.

Di Maio avverte: le solite scorribande non rafforzano il Paese

Di Maio avverte le forze politiche inquiete in questo periodo: “Questo è un Paese abituato a cambiare governo ogni anno e mezzo o ogni due anni, purtroppo per problemi fisiologici delle forze politiche, ma in questo momento storico del mondo, se il governo cade io non so a quanto può arrivare lo spread, ma una cosa è certa: i costi continueranno a salire per le famiglie, i tassi d’interesse sui mutui continueranno a salire, l’impatto sull’economia continuerà a essere devastante perchè nel mondo c’è una grande fiducia in questo governo”, ha aggiunto.

Il Ministro degli Esteri valuta la situazione interna al Paese anche dinanzi ai problemi e minacce che incombono dall’esterno: “Lo dico non solo da ministro degli Esteri ma da italiano: voglio che ci possa essere in questo momento un Governo con un’ampia maggioranza come questa, perché dobbiamo prendere delle scelte e dobbiamo vincere delle battaglie in Europa. Il tetto massimo al prezzo del gas non lo possiamo fare in Italia, lo dobbiamo fare necessariamente in Europa, perché altrimenti si va a vendere in un atro paese europeo. Quando il premier si siede a quale tavolo, ha bisogno di dire ai suoi alleati europei o della Nato che dalla sua parte c’è l’Italia e il Parlamento. Se mentre siamo al vertice Nato ci ritroviamo le solite scorribande della politica italiana, questo non ci rafforza”, ha concluso.

 

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