Farmaci clandestini per la cura del Covid sequestrati dai Carabinieri a Roma e Milano. Fermate 71mila capsule provenienti da Cina e Africa

Farmaci Cina Covid
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I carabinieri del Nas di Milano, nell’ambito di un’attività di monitoraggio sulla presenza di farmaci clandestini per la cura del Covid-19 sul territorio nazionale, a conclusione di un’attività investigativa concentratasi nel quartiere cinese di Milano, hanno individuato un canale di importazione illecita di specialità medicinali a uso umano. I militari hanno sequestrato 64.320 capsule (2.480 confezioni) e 55 flaconi di sciroppo a base del principio Lianhua qingwen jiaonang, per un valore di oltre 150 mila euro, importate direttamente dalla Cina e prive delle prescritte autorizzazioni all’immissione in commercio rilasciate dall’Aifa. I medicinali utilizzati dalla comunità cinese per il trattamento di varie sintomatologie influenzali e per la cura dei sintomi da Covid-19, sono state trovate presso l’Associazione Culturale Cinese.

I carabinieri del Nucleo Aifa alle dirette dipendenze del Comando carabinieri per la Tutela della Salute, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Fiumicino, coadiuvati dalla competente Direzione Antifrode e Controlli, nell’ambito delle attività di contrasto al traffico illegale di farmaci anti Covid-19 sul territorio nazionale, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, presso l’Aeroporto Internazionale “Leonardo da Vinci”, circa 6.840 capsule e 66 confezioni di flaconi, per un valore di circa 30 mila euro, di specialità medicinali provenienti dal continente africano, di natura antibiotica e antinfiammatoria a uso umano, utilizzati anche nella terapia anti Covid-19.

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