Per Fedriga l’indice Rt è poco affidabile. “Con l’incidenza bassa bastano pochi contagi per farlo schizzare”

Rt Fedriga
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“La prima cosa da superare oggi, vista anche la situazione contingente, è l’indice rt che oggi andiamo a valutare. I parametri bisogna adeguarli rispetto alla situazione contingente del Paese”. È quanto ha detto a Sky Tg24 il presidente della Conferenza delle Regioni e della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

“Quando c’è un’incidenza così bassa il rischio è che pochi contagi in più facciano schizzare l’Rt” ha detto ancora il governatore friulano aggiungendo che “se in mezzo alla stagione turistica una regione passa da 4 a 8 contagi rischia di andare a Rt 2 e con i turisti in casa diventa rossa”. Poi Fedriga ha fatto riferimento a “un tavolo tecnico ad hoc per rivedere i parametri insieme all’Iss e ai rappresentanti delle Regioni. Sono confidente in quel lavoro”, ha aggiunto. “Secondo me – propone il presidente della Conferenza delle Regioni – un indice da tenere in considerazione è l’Rt ospedaliero”.

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“Mi auguro che la prossima estate possa essere Covid free – ha aggiunto Fedriga -, ma certezze su questa pandemia non ce ne sono e credo che nessuno le possa avere. Chiaro che l’obiettivo è quello, cioè di arrivare in una situazione dove i contagi non ci siano più o siano talmente basse affinché si possa tornare a una vita più normale possibile, con le dovute cautele perché credo che questo virus ci ha dato delle gravi sorprese che si sono prodotte in morti, drammi e in attività ancora chiuse e lavori che sono scomparsi. Quindi bisogna operare con la massima prudenza ma penso anche che bisogna guardare avanti e avere la consapevolezza che certe attività non possono restare chiuse a prescindere, perché rischiamo di desertificare alcuni settori produttivi del paese”.

“La prossima settimana – ha annunciato Fedriga parlando di vaccini – in Conferenza delle Regioni vedremo il generale Figliuolo per coordinarci sulla possibilità della seconda dose di vaccino in un altro territorio. Stiamo vedendo se è possibile fare la seconda dose in vacanza, ci stiamo lavorando”.