Fedriga minacciato dai No Vax. Il presidente delle Regioni e del Friuli finisce sotto scorta. La Lega scopre il vaccino: “È l’unica via per portare l’Italia fuori dalla pandemia”

Il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, è sotto scorta da una settimana.

Anche in Friuli Venezia Giulia si inasprisce lo scontro fra favorevoli e contrari alle nuove normative di contenimento dell’epidemia. A farne le spese anche il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che da qualche giorno è costretto a girare sotto scorta a causa di alcune ripetute minacce personali provenienti dalla galassia No Vax.

CONFERENZA STAMPA DI FEDRIGA

Fedriga, nelle scorse settimane, aveva attaccato duramente la frangia contraria al vaccino (leggi l’articolo), plaudendo all’introduzione del cosiddetto Green Pass rafforzato. “Purtroppo è così – ha confermato al Piccolo di Trieste e al Messaggero Veneto lo stesso Fedriga – ma spero, soprattutto per la mia famiglia, che questa situazione possa risolversi nel minor tempo possibile”.

“Voglio esprimere la massima solidarietà al collega Massimiliano Fedriga – ha detto il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti -, vittima di minacce da parte dei no vax. È inaccettabile che queste persone, una minoranza rumorosa, continuino ad alimentare un clima d’odio in nessun modo ulteriormente giustificabile. Fedriga non ha fatto altro che lavorare senza sosta, al fianco dei presidenti di Regione anche nel suo ruolo di Presidente della conferenza, solo per la tutela della salute dei cittadini e per la ripartenza del nostro Paese, portando avanti l’unica posizione possibile: è necessario affidarsi alla scienza e vaccinarsi. A Massimiliano e alla sua famiglia il nostro sostegno e l’abbraccio di tutta la Liguria”.

“Piena solidarietà e vicinanza al presidente e amico Massimiliano Fedriga – scrivono, invece, i capigruppo di Camera e Senato della Lega Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo – che da mesi è in prima linea per far uscire il Paese dall’emergenza. A lui e alla sua famiglia tutto il nostro sostegno. Ogni protesta che degenera in minacce e violenza va condannata senza se e senza ma. Avanti così, Max”.

“Vicinanza e solidarietà a Massimiliano Fedriga. Le minacce dei no vax non lo fermeranno, non scalfiranno il suo lavoro come presidente del Friuli Venezia Giulia, ma neanche il suo impegno e il suo sostegno alla campagna vaccinale, unica via per portare l’Italia fuori dalla pandemia” ha commentato, invece, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 14:12
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